Il Varzi operaio che piace a Landini
VARZI Il punto con il Casteggio soddisma il tecnico del Varzi Matteo Landini. «Non si può dire che sia stata una partita particolarmente bella da vedere - spiega – ma in genere è difficile vedere giocate di grande effetto in gare nelle quali si contrappongono due squadre che in campionato sono, a tutti gli effetti, avversarie dirette». Sulla prestazione del Varzi, in grande spolvero nei primi venti minuti per poi andare, costantemente, a calare fino alla fine della partita, hanno pesato le assenze, a partire da quelle dei fratelli Ruben ed Eros Rebolini, squalificati. Torneranno a disposizione domenica, quando il Varzi andrà a giocarsela in casa di un Nord Voghera in crisi nerissima. «Anche se quest'anno hanno evidenziato qualche difficoltà restano una squadra da non sottovalutare. Contro Casteggio la i ragazzi so sono comportati molto bene; abbiamo giocato con umiltà e con una mentalità da squadra operaia, puntando molto sui lanci lunghi e meno sul gioco a terra - prosegue Landini - un tipo strategia che non ci appartiene ma che, alla fine, abbiamo ben interpretato; nel complesso ai miei ragazzi darei un nove». (al. an.)