Cristiano Ronaldo in trionfo «Voglio raggiungere Messi»

ROMA Cristiano Ronaldo eguaglia Cruijff, Platini e Van Basten e vince il suo terzo Pallone d'Oro, il ct della Germania campione del mondo in Brasile Joachim Loew si prende il meritato premio di miglior tecnico. Stavolta Cr7 non si è emozionato. La vittoria del portoghese conferma la tendenza emersa nel 2010 di non premiare un rappresentante della nazionale che ha vinto il Mondiale. Dopo il Sudafrica ne aveva fatto le spese la Spagna, perchè i voti erano andati dispersi tra Iniesta e Xavi anzichè convergere su un solo giocatore, quest'anno la Germania ha fatto miracoli in Brasile (il 7-1 alla Seleçao a Belo Horizonte) ma non è bastato per far trionfare Manuel Neuer, giunto terzo alle spalle di Leo Messi. Così il «Ragno Nero» Lev Yashin rimane l'unico portiere ad aver vinto il prestigiosissimo premio che allora, nel 1963, veniva assegnato solo da France Football e al quale ora partecipa anche la Fifa. Il premio «Puskas» al miglior gol è andato al colombiano del Real James Rodriguez (contro l'Uruguay), fra le donne trionfo della tedesca Nadine Kessler. Impressiona la grinta di Cristiano Ronaldo il cui segreto non è solo la classe che ai tempi di Manchester fece dire a George Best «per la prima volta un paragone con me suona un onore per il sottoscritto». Il fuoriclasse che la Juventus avrebbe potuto acquistare quando era minorenne ci mette una volontà di ferro e una professionalità fatta di una continua voglia di migliorarsi che lo porta spesso a essere l'ultimo che esce dal campo a fine allenamento. Lo ha ha confermato quando ha tenuto a precisare che ora lavorerà per continuare a essere il migliore, «voglio eguagliare Messi», ha detto mentre l'argentino sorrideva a conferma che Barça-Real è sfida eterna. «Cristiano ha meritato il Pallone d'Oro; è il calciatore che ha fatto meglio, anche considerando quanto sia stato bravo Neuer» è il parere del tecnico del Real, Carlo Ancelotti.