Energia solare, crolla il guadagno a Garlasco

GARLASCO Energie rinnovabili a Garlasco: crolla il ricavato del fotovoltaico per il Comune, 20 mila euro in meno dalla vendita di energia elettrica pulita. Anche nel settore privato calo vertiginoso delle richieste per i pannelli fotovoltaici negli ultimi due anni. «Nel 2014 i pannelli solari installati sui nostri edifici hanno reso circa 35mila euro – spiega il capo dell'area urbanistica, Antonio Petullo – questo ricavato è composto dai 15mila euro d'affitto che ci vengono pagati per l' utilizzo degli impianti e dalla vendita dell'energia elettrica che producono durante l'anno». I pannelli fotovoltaici sono installati attualmente sui tetti della Cittadella del volontariato di via Borgo San Siro, alla palestra di via Don Balduzzi e alle scuole di via Toledo. Con la realizzazione del nuovo impianto sportivo in via Maddalena si potrebbe pensare ad un nuovo tetto che produca energia pulita. «Il problema è che negli ultimi anni questo tipo di scambio fruttava cifre intorno ai 50mila euro, si è scesi di parecchio – puntualizza Petullo – il tutto è dovuto alla riduzione degli incentivi da parte dello Stato che è poi l'acquirente dell'energia prodotta con i pannelli attraverso Enel: avendo abbassato di un quinto il sostegno alla produzione di energia pulita anche la vendita ne ha risentito e parecchio». Stessa tendenza al ribasso anche nel settore dei privati con famiglie e imprese che ci pensano due volte prima di investire nel fotovoltaico. «Tra il 2013 e il 2014 le domande dei cittadini sono diminuite a vista d'occhio – prosegue il capoarea del settore Urbanistica – fino a due anni fa lo Stato contribuiva all'acquisto degli impianti fotovoltaici, oltre che alla vendita e questo per i privati serviva realmente da stimolo per abbracciare questo tipo di tecnologia e idea di sostenibilità ambientale, ora le uniche agevolazioni che rimangono riguardano il 65% di aiuto nei casi di lavori volti ad incrementare la classe energetica delle abitazioni ed in questo caso il fotovoltaico può avere ancora ipotesi di sviluppo, ma sul nuovo in questo momento si tratta di un investimento senza quel ritorno economico che c'era fino al 2013». Sono infatti in calo le richieste di autorizzazione al Comune per l'installazione di pannelli fotovoltaici su proprietà private. Maria Pia Beltran