Protesta a Fogliano, in 200 contro i furti

di Denis Artioli wVIGEVANO Gli abitanti di strada Fogliano Inferiore e di tutta la zona della frazione Fogliano (compresa tra Vigevano, Gambolò e Parona) chiedono più sicurezza. E lo hanno detto chiaramente, domenica, al sindaco Andrea Sala, al vicesindaco Andrea Ceffa e al comandante della polizia locale durante un incontro al campo sportivo di Fogliano, organizzato dai residenti che hanno promosso una petizione. La settimana scorsa era apparso uno striscione, lungo la bretella stradale che collega Vigevano e Gambolò, riportante la scritta: «Fogliano frazione dimenticata. Basta furti! Vogliamo sicurezza!». Sono state raccolte circa duecento firme (altrettanti i presenti all'incontro), consegnate al sindaco che domani le porterà al prefetto. «Le eventuali esigenze del quartiere sono la creazione di una collaborazione con le istituzioni e la possibilità di avere eventuali passaggi giornalieri in orari diversi nella zona di Fogliano – spiega Otello de Poli, fisioterapista vigevanese, portavoce dei residenti – Bisogna sensibilizzare la cittadinanza e la periferia con segnali in cui vengono indicati i vari numeri telefonici delle forze dell'ordine. Indipendentemente dalle varie correnti politiche, l'intento è quello di salvaguardare la sicurezza degli abitanti di Fogliano e aree limitrofe, per far sì che le persone ritornino ad avere più fiducia nelle istituzioni». De Poli tiene a sottolineare che la protesta di Fogliano nasce dall'esasperazione dei residenti, per i continui furti in abitazione, e non ha alcuna connotazione politica. «Il sindaco ha l'elenco di tutte le persone che qui hanno subìto furti con scasso e porterà a Pavia anche venticinque denunce dei residenti. Molti non hanno denunciato, perché pensano che sia inutile, ma non è vero, bisogna denunciare – spiega de Poli –. Io ho subìto tre furti in casa nell'arco di poco più di due anni. Ho sentito anche altre persone che abitano in questa zona e, confrontando le denunce, si nota che i ladri sono entrati in casa, praticamente sempre, tra le 17 e le 19, con le abitazioni vuote. Vanno a colpo sicuro, come se ci fosse una sorta di basista o, comunque, qualcuno che segnala ai ladri il momento giusto per entrare in azione. Gli allarmi non li fermano. L'ultima volta che ho subìto un furto, sono arrivato a casa e l'allarme stava ancora suonando: sono entrati da una finestra, hanno rubato e sono scappati». Il sindaco Andrea Sala spiega: «Porterò al prefetto la documentazione fornita da Otello de Poli –. Ho spiegato ai residenti che dove c'è un commissariato di pubblica sicurezza, la competenza è del commissariato. Noi, con la polizia locale, possiamo dare un supporto e monitorare la zona». ©RIPRODUZIONE RISERVATA