Fca assume 1.500 operai a Melfi
di Gabriella Cerami wROMA Millecinquecento posti di lavoro nei prossimi tre mesi. Fca potenzia lo stabilimento di Melfi dove vengono prodotte Jeep Renegade e Fiat 500 X. A dare l'annuncio, dal salone di Detroit, è l'amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne: «Le nuove assunzioni rappresentano un passo importante e un segnale positivo per il Paese e Melfi diventerà il più grande stabilimento di vetture in Italia». Il 2015 si apre quindi all'insegna dell'ottimismo: «Sarà l'anno in cui venderemo 5 milioni auto e prendiamo persone perché ne abbiamo bisogno». Fca ha inoltre annunciato ai sindacati la chiusura della Cigs, con il rientro immediato al lavoro di tutti i 5.418 dipendenti dello stabilimento Sata. L'ad precisa che le assunzione sarebbero avvenute comunque, a prescindere dal jobs act: «Abbiamo bisogno di gente che lavora». Tuttavia, al momento, saranno stipulati contratti interinali poi, «quando le nuove leggi diventeranno effettive», saranno firmati i contratti a tutele crescenti, grazie al fatto che «un sistema di regole in grado di gestire anche una contrazione del mercato aiuta moltissimo». Da Marchionne arriva così un vero e proprio plauso alla riforma del mercato del lavoro. Adesso l'Italia «non vivrà più una realtà anomala rispetto a quella degli altri Paesi». Anche il premier Matteo Renzi, nel giorno del suo compleanno, ha ricevuto dallo stesso Marchionne un messaggio di auguri con l'annuncio delle assunzioni in arrivo. Il premier gli ha risposto con un altro sms: «Grazie». La soddisfazione è tanta. Non solo del governo ma anche dei sindacati. La Cisl, con il segretario generale Annamaria Furlan, saluta la «buona notizia per il Paese» che «smentisce gufi e cassandre». Le assunzioni «non sono frutto né del caso né della fortuna ma sono - sottolinea il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo - il punto di arrivo di un progetto di rilancio». Anche la Fiom accoglie le nuove assunzioni in modo positivo, constatando però che in cinque anni sono stati persi 5.000 posti di lavoro. Il rafforzamento a Melfi è in parte una risposta che Marchionne dà proprio al leader della Fiom. «Non ce l'ho con Landini – dice - ma oggi la realtà è assumere, fare le macchine, venderle ed esportarle. Bisogna farlo con umiltà, a testa bassa e senza fregnacce». Intanto proprio ieri sera la Ragioneria ha "bollinato" la nuova Aspi, l'indennità di disoccupazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA