«Vogliamo i vigilanti» Ed è subito boom di firme

SANNAZZARO «Sicurezza innanzitutto»: con questo slogan è stata avviata ieri la petizione a sostegno della richiesta per assoldare una pattuglia di vigilanti, giorno e notte, da affiancate al lavoro di prevenzione dei carabinieri e della Polizia Locale. Una raccolta di firme, promossa dai due gruppi di minoranza di Silvia Bellini e Roberto Zucca, partita alla grande con un'adesione ben superiore alle aspettative. All'unisono i due capigruppo di opposizione, Bellini e Zucca: «Questa non è una sfida politica. E' l'espressione di un bisogno, quello di sicurezza, che oggi è un bene molto raro a Sannazzaro. I vigilanti, assoldati dal Comune e quindi dalle nostre tasche, potrebbero lavorare in sinergia con le altre forze dell'ordine per tentare di contenere una situazione al collasso». Tante le firme raccolte ieri mattina in poco più di due ore di presidio. Tra la gente, un allarme condiviso. Gianni Marchetti: «E' ora di agire dalla base. La gente ha paura in strada ed a casa propria; mentre si accentuano i fenomeni di vandalismo e di criminalità, le forze dell'ordine vengono ridotte: meno vigili e meno carabinieri. Ed il Comune ha assunto invece una ragioniera». Marco Bertotti: «E' inutile convocare in loco il comitato di sicurezza provinciale, se tutti tendono a minimizzare. Quel comitato avrebbe dovuto varare un progetto operativo invece ha inneggiato come sempre alle sinergie tra le forze dell'ordine. Quello dei vigilantes, ed è un intervento parziale me che stimola a fare più e meglio». Silvia Moroni: «In tre anni le forze dell'ordine a Sannazzaro sono diminuite del 30 per cento. Chiediamo uno sforzo per migliorare l'assetto preventivo. I vigilanti è un'idea che garantirebbe anche sicurezza nelle frazioni oggi completamente dimenticate». Il commerciante Rodolfo Marinelli osserva: «Esisteva un progetto comunale per l'utilizzo dei vigilanti. Idea sottoscritta e caldeggiata anche dai commercianti. Poi tutto è caduto nel silenzio mentre la delinquenza sta dilagando». Angela Marino: «Siamo all'emergenza. Una media di un fatto vandalico o criminoso al giorno» . Infine Saverio Cipolla: «Sannazzaro è andata ben oltre il malessere generale. Se le istituzioni non bastano più, occorre sapersi difendere. I vigilanti sarebbero una certezza in più che, comunque, pagherebbero i cittadini». Paolo Calvi