A marzo anche il ferimento di un autista
Risse e rischio di incidenti nella giungla di studenti e gas di scarico. La sicurezza all'autostazione di viale Trieste è da tempo un argomento dibattuto. Tanto che il presidente della provincia di Pavia Daniele Bosone aveva inserito, nel progetto di un polo scolastico al Ticinello, anche l'ipotesi di spostare l'autostazione più in periferia, in piazzale Ciceri, per evitare lo spostamento fino in centro dei ragazzi del Cardano, Itis e Copernico. Obiettivo: decongestionare viale Trieste, dove si concentrano bus di linea, pullman dell'autostazione, automobili, pendolari che corrono a prendere il treno e una fiumana di studenti. Alcuni cittadini, di fronte a episodi come quello che pochi giorni fa ha coinvolto lo studente 17enne, chiedono di potenziare la videosorveglianza, altri di tenere fisso un vigile a controllare la situazione almeno nelle ore di punta, quando i ragazzi escono da scuola e si riversano in questa zona della città. Tra studenti che corrono a prendere il pullman e le automobili che fanno lo slalom tra autobus e pedoni, il rischio di incidenti è alto. Ma l'affollamento fa aumentare anche il pericolo di risse e di litigi. L'ultimo episodio risale al marzo dello scorso anno, quando l'autista di un bus fu preso a pugni da un giovane e mandato in ospedale con il volto tumefatto. Ma non è solo viale Trieste a preoccupare. Tutta la zona attorno al centro commerciale Minerva è da tempo considerata "calda" e a rischio di episodi di criminalità, come aggressioni, furti e borseggi e spaccio di droga.