Riso Scotti a Monza, tocca a Prandi
PAVIA Sia la Riso Scotti che la Saugella Monza si presentano oggi in campo (Palaiper brianzolo, inizio ore 18) con novità nelle formazioni. La società pavese di Francesco Carta ha sostituito la seconda palleggiatrice Cecilia Nicolini con Vittoria Prandi dal Club Italia, Monza ha ufficializzato l'altro ieri la schiacciatrice napoletana Giusy Astarita. Arrivata in Brianza da Scandicci di A1, Astarita ha disputato due stagioni e mezzo in A1 e quattro in A2 conquistando, nella stagione 2012-2013, la promozione nella massima serie con Frosinone. Astarita è stata firmata per sostituire Serena Moneta, che ha da poco iniziato la rieducazione post infortunio. «Un innesto di qualità – commenta il tecnico della Riso Scotti Rosario Braia – quella con Monza è l'ennesima sfida difficile di un campionato che non concede soste o incontri facili. La forza di Monza sta nelle sue giocatrici come dimostra la conseguente posizione in classifica, un secondo posto meritato per quanto fatto sin qua. Tra l'altro, con l'innesto di Astarita, Monza ha anche colmato quelle difficoltà che stava avendo per la prolungata assenza di Moneta». Monza è stata costruita per puntare alla promozione, nel roster ci sono anche tre ex giocatrici pavesi: l'opposta ceca Serena Matuskova, la centrale Francesca Devetag e la palleggiatrice Martina Balboni. «Le conosciamo bene – continua Braia – la Matuskova è una potenza, una opposto di categoria superiore, con un braccio pesante. Devetag sono convinto che disputerà un partitone. La nostra ex centrale offrirà una prestazione degna della sua carriera. La Balboni fa in pieno il suo lavoro. Delle altre attenzione a Marika Bonetti. Queste sono le premesse di una partita in cui dovremo giocare con attenzione, perché ci teniamo a fare punti in questo derby lombardo». Se questi sono i punti di forza, Monza qualche punto debole ce l'ha, come dimostra anche la sconfitta col Club Italia di sabato scorso. «L'abbiamo studiata in settimana – sorride il tecnico della Riso Scotti – abbiamo visto quali sono i punti su cui giocare, ma prima di tutto siamo noi che non dobbiamo avere cali, continuare a giocare con attenzione, senza abbassare mai la guardia e senza mollare, come ad esempio è accaduto a Bolzano, quando le azioni si allungano. Dobbiamo giocare con pazienza per indurre le avversarie in qualche errore e soprattutto difendere sempre al massimo». La Riso Scotti ha i numeri per tornare a Pavia con punti preziosi: «La vittoria con Caserta ha portato entusiasmo, ma io vorrei che ce ne fosse sempre di più – chiude Braia – una buona prestazione deve far accrescere la consapevolezza nei nostri mezzi. Questo, oltre naturalmente al lavoro tecnico, è quello su cui insisto particolarmente per poter fare il salto di qualità individualmente e di squadra. Cappelli? Ha iniziato ad avere confidenza con la palla, ora dovrà sostenere nuovi esami e se tutto va bene potrà allenarsi con le compagne». Maurizio Scorbati