Addio a Capuano, patron Sigma

VIGEVANO «Un uomo che ha parlato al mondo con le sue macchine». Giovanni Bagini, presidente Assomac, ricordava ieri Antonio Capuano, dopo il funerale nella chiesa di San Francesco dell'imprenditore vigevanese fondatore della Sigma, morto a 86 anni. «Ho un ricordo molto bello – prosegue Bagini – Era una persona molto schietta». «Solo pochi giorni fa – aggiunge Giuseppe Barrera di Assomac – lo avevo sentito felice: era riuscito a chiudere tutte le pratiche e poteva davvero considerarsi un pensionato». Sessant'anni di attività, quella di Capuano: alla guida dell'azienda dal 1950 fino al 2010. «Fu un precursore: negli anni Ottanta riuscì a trasformare il classico concetto di officina meccano calzaturiera in un'azienda protagonista nel campo delle macchine utensili». All'inizio la Sigma era una piccola società con tre addetti: solo dieci anni dopo diventa una società per azioni, spostandosi nello stabilimento storico di Via San Giovanni. Capuano è stato anche tra i fondatori del Simac, la fiera meccanocalzaturiera.