Falso elettricista fugge con 20mila euro
di Adriano Agatti wSTRADELLA Ventimila euro, i risparmi di una vita, e i libretti della pensione suo e della sorella. Sono il bottino dell'ennesima truffa che è stata messa a segno nella nostra provincia. Un falso elettricista ha preso di mira Serafino F., un pensionato di 78 anni,residente a Stradella in via Curiel. Il truffatore è fuggito da solo a bordo di un'automobile parcheggiata vicino all'ingresso dell'abitazione. I carabinieri della compagnia di Stradella hanno aperto un'inchiesta ma, del falso elettricista, non ci sono tracce. La vittima non è riuscita a prendere i numeri di targa. La truffa è stata messa a segno, l'altra mattina verso le undici, in via Curiel. Il falso elettricista, un uomo intorno ai 40 anni che indossava una casacca arancione, ha suonato alla porta dell'abitazione del pensionato. «Sono un elettricista - ha detto con un tono di voce che mostrava sicurezza – devo fare un controllo alla corrente elettrica per accertare i consumi di casa sua e per verificare la eventuale presenza di onde elettromagnetiche». Una tecnica già vista in altri colpi che sono stati messi a segno nel Pavese. Il pensionato non si è insospettito e l'ha fatto entrare. Il falso elettricista ha finto di eseguire alcuni controlli per acquistare la fiducia completa del padrone di casa. Ed è passato alla seconda parte del piano. «Le onde elettromagnetiche – ha detto – possono distruggere sia gli oggetti e la filigrana delle banconote che tiene in casa. Le deve mettere tutte dentro un sacchetto così saranno protette nel corso dei controlli». Così il padrone ha pensato che i suoi averi fossero in pericolo ed è andato in camera a prendere i ventimila euro, tutti i suoi risparmi. Ha riposto il denaro in un sacchetto nero. Poi ha messo dentro anche i libretti della pensione e trecento euro che teneva dentro il portafoglio. Non contento ha aggiunto anche la tessera sanitaria e la carta di identità: i documenti potevano essere danneggiati. Il falso elettricista ha capito che il padrone di casa non aveva più nulla di valore. Lo ha distratto qualche secondo e, ad un certo punto, ha afferrato il sacchetto che conteneva l'ingente somma di denaro. Si è precipitato verso l'uscita ed è salito a bordo di una Ford bianca che aveva parcheggiato vicino all'ingresso. L'ha messa in moto e si è dileguato. «Dove stai andando?», ha urlato Serafino F. che si era accorto della truffa. «Torna indietro», ha aggiunto in preda alla disperazione. E ha cercato di inseguire il truffatore. Ma ha fatto pochi passi ed è caduto a terra. Per fortuna il padrone di casa non si è fatto male. L'allarme è scattato con una telefonata ai carabinieri che si sono precipitati in via Curiel. Ma il truffatore era già molto lontano con ventimila euro.