Trenta domande per mansioni sociali
GARLASCO Buoni lavoro: sono 30 le domande presentate in Comune per l'assegnazione degli incarichi socialmente utili per cui il Comune investe 10mila euro per il 2015. Disoccupati, pensionati e dipendenti in cassa integrazione hanno preparato la documentazione necessaria ad entrare nella lista dei lavori socialmente utili, tra loro diversi giovani che non hanno ancora trovato la loro prima occupazione, anche a causa del difficile momento economico. «All'interno delle domande presentate potrebbero essercene anche alcune non idonee, le stiamo vagliando in questi giorni – spiegano dall'ufficio Servizi Sociali di piazza Piccola – entro la fine del mese cominceranno i colloqui con le persone selezionate e da lì si potrà poi fare riferimento alla lista per assegnare i vari incarichi alle squadre che ruoteranno durante il corso dell'anno a seconda delle necessità dell'amministrazione». Un paio di settimane fa il vicesindaco e assessore ai servizi sociali si era detta preoccupata proprio dall'importante numero di giovani che avevano aderito all'iniziativa. I lavori socialmente utili vanno dalla pulizia del teatro Martinetti a quella dei cimiteri, dallo sgombero strade in occasione della neve alla manutenzione del verde. «Manterremo lo stesso tipo di attività anche quest'anno, come nel 2014 – spiega l'assessore - si tratta di lavori senza macchinari pericolosi e garantiamo sempre e comunque la tutela fornita dall'assicurazione per chi rientrerà nella lista». Normalmente i lavoratori socialmente utili vengono divisi in squadre e fatti ruotare durante l'anno a seconda delle esigenze che si sviluppano sul territorio comunale. «In un momento delicato come questo dove a trovare lavoro faticano sia i figli che i genitori, l'iniziativa dei voucher raccoglie numerosi consensi - spiega il vicesindaco – purtroppo nemmeno Garlasco riesce a vedere la fine del tunnel della crisi e nonostante le previsioni economiche per il 2015 lascino intravedere qualche miglioramento, lo strumento dei buoni lavoro è ancora indispensabile per chi ha bisogno». La graduatoria è l'ultima con le regole del 2014. Dal 1° gennaio infatti sono entrati in vigore nuovi requisiti cui si farà riferimento dal prossimo bando. Le novità riguardano maggiori controlli ed in particolare verrà analizzata la situazione di ciascun richiedente, a partire dalle eventuali proprietà possedute e sulle automobili. (m.p.b.-a.c.f.)