Si ribalta con l'auto alla Soria ricoverato 50enne mortarese
In Lomellina attualmente sono cinque i permessi di ricerca per idrocarburi nel sottosuolo approvati dal governo. Significa che si può studiare il sottosuolo senza perforazioni: ogni passo in avanti fino al carotaggio necessita di autorizzazioni. Oltre al permesso Corana a Velezzo (quello più vicino alla fase di scavo), c'è quello maxi di Enel Longanesi chiamato "Gallia", che tocca 18 comuni della Lomellina meridionale: eventuali scavi tra il 2017 e il 2018. Eni ha un permesso, "Cascina Graziosa", tra Cassolnovo e Gravellona. La Petroceltic invece può scrutare il terreno da Robbio a Candia e a Confienza. E proprio in quella zona si è già scavato nel 2006: a Robbio la British Gas trivellò fino a 4000 metri, il gas c'era, ma non poteva essere immesso in rete. MORTARA Si ribalta con la sua auto sulla ex statale Milano-Vigevano, ma non è grave. Ieri alle 14,30 è intervenuto anche l'elisoccorso per A.C., 50enne residente a Mortara, che ha avuto un incidente all'altezza della località Soria di Ozzero. Alla curva, in direzione di Milano, l'uomo ha perso il controllo dell'auto, una Fiat Punto, che si è ribaltata andando a sbattere contro il guard rail. Immediata è partita la chiamata al 118 da parte degli altri automobilisti. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Vigevano, i carabinieri di Abbiategrasso, i volontari 118 di Magenta ed anche un'eliambulanza partita dall'ospedale Niguarda di Milano, dove poi è stato portato l'automobilista, ricoverato per un trauma addominale ma non in prognosi riservata. Inevitabili le ripercussioni sul traffico della frequentata arteria stradale che collega Vigevano con Milano. La strada è rimasta chiusa un paio d'ore per permettere la rimozione dell'auto. Le forze dell'ordine facevano deviare le auto a Vigevano prima dell'imbocco del ponte sul Ticino indicando come viabilità alternativa la strada verso Cerano- Trecate e verso Magenta. Intorno alle 17,30 la situazione è tornata alla normalità. (a.m. e s.bar.)