Linarolo, terza aula per la scuola materna
di Giovanni Scarpa wLINAROLO Duecentotrentamila euro per la terza sezione della materna per smaltire la lista d'attesa di venti bambini. E' solo la prima fra le opere pubbliche che il Comune affronterà nel 2015 per cercare di risolvere alcune criticità che il paese si porta avanti da tempo. Il secondo intervento, non meno importante del primo, riguarda la creazione di un "anello" per l'allacciamento alla cabina Enel per evitare, in futuro, black-out in paese come avvenuto anche prima di Natale. Terza, ed ultima, opera riguarda invece il potenziamento del depuratore a Vaccarizza e San Leonardo, per risolvere i problemi idrici delle due frazioni, altra spina nel fianco del Comune da anni. Ma andiamo per ordine. Per il prossimo anno scolastico dovrebbe essere pronta la terza sezione della scuola materna. Un intervento ormai necessario visto che nel 2014/2015 la lista di attesa è arrivata a toccare quota 20 bambini. La richiesta di un ampliamento è arrivata da parte delle famiglie che, per ovvi motivi, avrebbero più comodo portare i propri figli nella scuola materna del paese piuttosto che andare nei Comuni vicini. La terza sezione costerà 230 mila euro, soldi che verranno impiegati grazie allo sblocco del patto di stabilità per questo intervento urgente. Il Comune, intanto, sta affrontando ancora il problema del riscaldamento a singhiozzo nelle scuole elementari e medie. «Abbiamo fatto i sopralluoghi con i tecnici per vedere se era possibile ripristinare il riscaldamento con interventi di riparazione – spiega il sindaco Pietro Scudellari – ma purtroppo non sono serviti. Sarà necessario cambiare tutto l'impianto purtroppo, rimettendo i termosifoni al posto delle piastre». Per ovviare al problema (riscaldamento che funziona a metà) il Comune dovrà provvedere alla sostituzione di tutto l'impianto termico. Ma torniamo agli altri interventi. La seconda opera prevista nel 2015 (cioè la realizzazione dell'allacciamento alla cabina Enel) sarà a carico dell'azienda elettrica. L'intervento, hanno assicurato i tecnici della società al sindaco Pietro Scudellari, dovrebbero finalmente porre fine ai continui problemi di black-out che nel caso di temporali o danneggiamenti fa piombare al buio l'intero paese. In pratica, se salta la prima linea, per un motivo o per l'altro, entra direttamente in funzione la seconda e viceversa. Le ruspe dovrebbero entrare in funzione entro febbraio. L'intervento, avverte il Comune, potrebbe creare anche per qualche tempo problemi di viabilità. Infine il depuratore. Pavia Acque spenderà per l'intervento 400 mila euro. Prevista anche la sistemazione del sollevatore pompe. Tutto ciò per evitare – soprattutto d'estate – problemi con l'acqua, in particolare a San Leonardo e Vaccarizza dove abitano circa 500 persone.