S. Alessandro, dodici anni di impegno
PAVIA Da dodici anni lo Sporting Sant'Alessandro incarna a pieno quello che è lo spirito del Csi, partecipando al campionato di Open a 7, ma soprattutto educando con lo sport i suoi ragazzi. Anche in questa stagione la squadra allenata da Fabio Milani, sta disputando un'ottima stagione regolare, ed è terza in classifica a breve distanza dalla capolista San Luigi Landriano B e dalla sorpresa Semiana. «La soddisfazione più grande è un'altra - spiega il presidente dello Sporting Sant'Alessandro Massimo Marabelli - I quattordici ragazzi che componevano la squadra l'anno scorso sono rimasti tutti. Questo perché si trovano bene e hanno apprezzato il nostro modo di fare calcio e sport. A loro si è aggiunto in estate Nicolò Giola, che è diventato il nostro bomber, grazie a quattordici reti segnate sin qui». L'obiettivo per lo Sporting sono certamente i playoff, che vengono raggiunti dalla squadra con continuità da qualche anno. «Già nel corso delle passate stagioni abbiamo centrato la post season - ricorda Marabelli - Anche quest'anno abbiamo le carte in regola per farlo. Noto però che i gironi, compreso il nostro, hanno alzato il livello. Non ci sono più squadre materasso. Per questo puoi fare punti con tutte, come anche perdere con tutte le altre compagini. Questo è certamente un buono stimolo». Per lo Sporting il campionato riprenderà a fine gennaio e da lì, ripartirà la corsa alla vetta, anche perché il campionato resta alla portata. «Ci sono squadre nel nostro girone molto forte, che battaglieranno con noi fino alla fine - ricorda Marabelli - Penso al Landriano capolista, al Semiana, ma anche alla Polisportiva Miradolese e al San Martino, che nonostante sia un po' attardata al momento, resta una squadra da seguire con attenzione. Noi non abbiamo mai vinto il girone e questo in dodici anni può essere un anno importante, ma come si evince la concorrenza è tanta». Lo Sporting Sant'Alessandro, oltre al presidente Massimo Marabelli, fonda la propria forza su una struttura societaria retta dal vice presidente Paolo Martire e dai dirigenti Ivano Locullo e Luciano Martire. Persone che con grande coerenza prestano volontariato in oratorio e allo Sporting. «Di momenti belli assieme ne abbiamo trascorsi tanti - spiega il presidente Massimo Marabelli - Il più bello però è stato certamente la festa per i dieci anni». Alessandro Iraci