Derthona, terzo «mister» Ora prova Daidola
TORTONA Il nuovo allenatore del Derthona è Fabrizio Daidola, già in squadra come giocatore vent'anni fa, negli ultimi anni alla guida del Bra, dove ha allenato per due riprese di quattro anni ciascuna, l'ultima delle quali con un doppio salto di promozioni dall'Eccellenza alla Lega Pro, categoria in cui ha allenato nella passata stagione fino all'esonero. Il direttore sportivo Emanuele Balsamo ha così individuato il successore di Emanuele Domenicali, tecnico improvvisamente dimessosi mercoledì dopo avere assunto la guida della squadra il 23 dicembre in luogo di Simone Banchieri, a sua volta dimissionario. Domenicali in sostanza ha guidato la squadra per una sola partita, conclusa con la sconfitta per 0-2 contro la Novese, domenica scorsa. Sarà Daidola a guidare la squadra nella trasferta di domenica ad Arma di Taggia, contro la locale formazione denominata Argentina, in campo in leggero posticipo rispetto all'orario consueto, cioè alle 15. «Abbiamo preso atto delle dimissioni di Domenicali, forse sono venute meno le motivazioni personali, restiamo convinti in società e nel gruppo che la rosa attuale possa tranquillamente salvarsi». Daidola, da pronunciarsi con l'accento sulla prima a, di Chieri, aveva giocato al Derthona in serie D nel 1995: «Ho trovato un'ambiente stimolante a Tortona, mi metto in gioco in una piazza esigente. So che ci sono state difficoltà, altrimenti non avrebbero cambiato allenatore, ma ho visto un gruppo positivo e sereno, ci sono elementi di buona qualità», spiega il nuovo tecnico. «Sul piano tattico non ho particolari preferenze, anche se prediligo la difesa a quattro. La prima cosa su cui intendo agire è lo stimolo affinchè tutti diano il massimo sul campo. I risultati arrivano più con quello che non con i nomi». Stefano Brocchetti