Gauguin e il Giappone, le mostre del 2015
Prosegue la mostra "Disegni e vedute della Certosa di Pavia tra XVI e XIX secolo" nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria. L'esposizione, curata da Letizia Lodi, direttrice del Museo della Certosa e storica dell'arte della Pinacoteca di Brera, avrebbe dovuto chiudere il giorno dell'Epifania, ma è stata prorogata fino a sabato 17 gennaio, visto il notevole successo dell'iniziativa. La mostra è aperta fino al 17 gennaio alla Biblioteca Universitaria di Pavia, Salone Teresiano, Strada Nuova n. 65. Orari 9-19 da lunedì a venerdì, 9-14 sabato, chiuso la domenica. Ingresso libero. di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Gauguin e l'arte giapponese certo, ma anche una grande mostra sulla battaglia di Pavia del 1525. Si annuncia un anno ricco di proposte il 2015 ai musei civici. Dove proseguirà un discorso culturale improntato sia all'arte internazionale sia a quella più locale o legata al territorio. «Da una parte le esposizioni in grado di sviluppare il turismo – spiega la direttrice dei musei civici Susanna Zatti –, dall'altra le iniziative capaci di contribuire alla conoscenza della nostra cultura». Anche gli spazi del castello saranno dedicati: le scuderie, dove andrà in scena la mostra su Gauguin e gli impressionisti, ospiteranno prevalentemente gli artisti di fama mondiale, la sala mostre invece sarà utilizzata soprattutto per proposte più attinenti all'arte pavese nell'accezione più ampia del termine. «Questo è solo un indirizzo – precisa Zatti – quindi l'impiego di questi spazi sarà deciso in base alla collocazione ottimale delle opere o degli impegni in agenda». Gauguin e gli impressionisti. L'apertura è prevista il 24 gennaio, ma l'eventuale prolungamento nel mese di giugno (al momento la chiusura è fissata per il 7) potrebbe portare a un cambio di data e quindi a uno slittamento dell'inizio. «E' un incastro complicato per la gestione dei prestiti – dice ancora la direttrice dei musei civici – Di sicuro questa è una proposta volta a ribadire la vocazione internazionale di Pavia, il suo sguardo rivolto alla grande arte mondiale». Al castello sarà proposto un allestimento suggestivo che porterà il pubblico a immergersi in un affascinante periodo artistico alla scoperta non solo dell'artista, ma anche dell'uomo Paul Gauguin, artista in viaggio per antonomasia. Trame di guerra. E fino all'8 febbraio sarà possibile visitare la mostra che prende spunto dal primo conflitto mondiale del 1914-1918 per riflettere sul tema della guerra in generale. Con contributi di artisti pavesi. Japan Now! Dal 28 febbraio al 12 aprile, nella sala mostre del castello (a conferma che l'utilizzo degli spazi del castello non potrà mai essere rigido), si terrà l'esposizione sull'arte contemporanea giapponese. Pittura (molte le opere di Takashi Murakami, considerato l'Andy Warhol nipponico), scultura, ma anche tante digressioni in forme artistiche meno canoniche come i manga, i fumetti giapponesi che tanti fan hanno anche in Occidente. «Una proposta – continua Zatti – che vuole essere uno sguardo a 360 gradi sull'arte giapponese oggi». Previsti anche spazi didattici per i bambini e di approfondimento di antichi e affascianti rituali come la cerimonia del tè. Battaglia di Pavia. E in concomitanza con Expo, da maggio a ottobre, sempre nel castello, ma nel secondo piano i cui lavori stanno per essere conclusi, la mostra sull'evento bellico che cambiò gli equilibri tra gli imperi d'antico regime. «E' previsto un forte utilizzo di materiali informatici», puntualizza la direttrice dei civici. Dai Visconti agli Sforza. «La grande mostra milanese, in calendario da marzo a giugno a palazzo Reale, è un'occasione anche per i musei civici di Pavia. Proporremo dei percorsi in castello collegati con la mostra "Arte lombarda dai Visconti agli Sforza". Opere che spaziano dal tardo gotico al Rinascimento: alcuni prestiti pavesi saranno appunto nello spazio espositivo in centro a Milano, altre si potranno ammirare nel castello».