Pollini, ritorno dalle vacanze al freddo
MORTARA Classi al freddo, ieri mattina, nella sede del Pollini in via Ospedale che ospita i ragazzi che frequentano dell'indirizzo sociale: il problema si è verificato nelle aule che si trovano al primo piano, mentre al piano terra non ci sono stati problemi. Colpa del malfunzionamento di parte dell'impianto di riscaldamento e del ritardo nell'accensione dopo le vacanze natalizie. «Purtroppo da tempo ci sono problemi all'impianto, probabilmente riguardante le tubature – spiega la preside, Elda Frojo -. I tecnici avevano effettuato un intervento che ha normalizzato la situazione al piano terra, mentre al primo piano funzionano solo alcuni termosifoni ed a volte l'impianto si blocca». Ad aggravare la situazione del primo giorno di scuola dopo le vacanze è stato poi il ritardo nell'accensione dell'impianto che ha lasciato le aule al freddo nelle prime ore della mattinata fino a quando il riscaldamento non è entrato a regime, andando a supplire i termosifoni non funzionanti. «E' chiaro – prosegue Frojo – che dopo un periodo di sosta sarebbe stato necessario riattivare l'impianto con maggior anticipo. Questo non è avvenuto al punto che di primo mattino anche i termosifoni funzionanti erano appena tiepidi e quindi ci hanno messo un po' per scaldarsi». La scuola ha sollecitato i tecnici provinciali affinché vengano ripristinati i termosifoni non funzionanti. «Speriamo intervengano al più presto», conclude Frojo. Bisognerà invece aspettare ancora per il trasferimento delle prime otto classi del Pollini da palazzo Lateranense alla nuova sede all'ex ospedale di via Fagnani. Il trasloco avrebbe dovuto essere effettuato in questi giorni, ma non avverrà prima dell'estate. Il ritardo è dovuto al fatto che l'Azienda ospedaliera non ha ancora firmato la convenzione per l'utilizzo dei locali. «Il progetto è pronto – spiega l'ufficio stampa della Provincia – e manca solo la firma da parte dell'azienda ospedaliera. Appena arriverà sarà tutto pronto per il trasloco che comunque non avverrà prima dell'estate per diventare operativo con il nuovo anno scolastico». Con lo spostamento delle classi, a Palazzo Lateranense rimarranno solo le cucine. «Siamo in continuo contatto con l'amministrazione provinciale – evidenzia la preside -. Spero che il trasferimento avvenga al più presto perché stiamo aspettando da parecchio tempo. Palazzo Lateranense non è una struttura adeguata per ospitare una scuola». Alberto Colli Franzone