Senza Titolo
(segue dalla prima pagina) Anche in Italia bisogna ricostruire fiducia reciproca tra Stato e cittadini. Dal 2011 si sta facendo il contrario. Ricentralizzando le funzioni e impoverendo i territori con i tagli lineari agli enti locali (Province, Comuni, Camere di Commercio) si è rotta la sussidiarietà verticale fra i diversi livelli dello stato che devono invece collaborare fra loro funzionalmente ed economicamente per fornire servizi efficaci ed efficienti ai cittadini. L'eccesso di burocrazia ha sempre minato l'efficienza; oggi la mancanza di risorse sta minando anche l'efficacia. Basta pensare alla sicurezza sulle strade o al diritto allo studio (didattica e edilizia scolastica) ridotte al lumicino, o alla sofferenza dei servizi sanitari e sociali. L'impoverimento dei territori conseguente al venir meno del principio di sussidiarietà verticale sta già avendo come conseguenza l'incapacità degli enti Locali di partecipare, insieme al privato sociale, economico e culturale, alla crescita in ricchezza e fiducia della propria comunità locale. Anche l'incertezza istituzionale delle Province sta minando la coesione territoriale che questi enti, da tempo, garantivano. Stiamo giustamente lottando contro furbizie, sciatterie e malcostumi anche e soprattutto della Politica, ma stiamo anche immolando sull'altare della demagogia e del rigorismo eretto a neo-ideologia conservatrice valori e principi costituzionali che sono da sempre la base ed il cuore della nostra forza e della nostra democrazia. Speriamo che da questo nuovo anno le parole rigore e spending-review siano sostituite da Unità dello Stato e fiducia reciproca. Solo così la crescita sarà per tutti e non solo per i pochi fortunati che si saranno trovati al punto giusto al momento giusto. Daniele Bosone presidente della Provincia di Pavia