«Spessa, Pro Loco chiusa per tre mesi Poi decideremo»
di Giovanni Scarpa wSPESSA La Pro loco chiude. Almeno fino a marzo. Tre mesi di stop «in attesa di prendere la decisione definitiva» spiega il presidente Giuseppe Guardamagna. Che, rivela, quasi certamente potrebbe essere irrevocabile, come già preannunciato nei mesi scorsi. «La situazione resta difficile, soprattutto con la causa tributaria ancora in corso – spiega ancora il presidente della Pro loco –. Tante, troppe spese. In genere, gli anni precedenti, in questo periodo la sede rimaneva chiusa una quindicina di giorni. Ma quest'anno l'inattività proseguirà fino a marzo». Un tempo sufficientemente lungo per decidere con più calma quale sarà il futuro della sede storica di Spessa. A questo punto, però, appesa sempre più ad un filo. «A me non risulta ancora ufficialmente nessuna chiusura, visto che in Comune non hanno comunicato niente – spiega invece il sindaco, Giuliano Spiaggi –. Ad ogni modo, è una decisione loro. Il contratto di locazione c'è fino a luglio del 2016. Vedano loro cosa fare». Comune e Pro loco sono ai ferri corti da tempo. Con il primo che rivendicava un adeguamento del canone d'affitto, la seconda che invece sosteneva l'illegittimità dell'aumento imposto dall'amministrazione. Il giudice, alla fine, aveva dato ragione alla Pro loco. Ma questo non è bastato. L'annuncio choc da parte del presidente di rinunciare all'attività era arrivata nell'ottobre scorso dopo l'ultima cartella di 18 mila euro della Tasi e un arretrato da 120 mila euro. Ma Spiaggi, non cede di un passo:« Le regole le devono rispettare tutti anche in caso di cessazione dell'attività. Se davvero hanno intenzione di chiudere, devono farci una comunicazione ufficiale».