Roma, gli uffici saranno aperti più a lungo
ROMA Parte oggi la rivoluzione del salario accessorio dei dipendenti comunali a Roma. «Per tutti i romani gli uffici anagrafici dei Municipi saranno aperti ogni giorno dalle 8 alle 18,30 – annuncia il sindaco Ignazio Marino – È un grande passo in avanti nella strada di modernizzazione della città, per rendere Roma sempre più capitale europea. Si potrà chiedere e avere un certificato, una carta d'identità senza dover prendere un giorno di ferie o di permesso». Ma il nuovo contratto decentrato è uno dei principali terreni di scontro tra il Campidoglio e i sindacati. Non c'è solo il fronte caldo dei vigili, sotto i riflettori per il caso delle assenze in massa a Capodanno. È tutta la materia del nuovo contratto, entrato in vigore dall'inizio dell'anno con effetti graduali, ma non condiviso dai sindacati, a destare forti polemiche. Oggi l'Unione sindacale di base (Usb) ha annunciato un'assemblea per tutto il personale del Comune, nonostante il divieto del Campidoglio. E l'avviso che si legge sui siti di alcuni Municipi allerta su possibili disservizi, in particolare per asili nido e scuole materne. «Mercoledì 7 gennaio non si garantisce il servizio degli uffici - si legge sulla pagina del I Municipio - nonché dei servizi educativi e scolastici, causa assemblea sindacale dei dipendenti». E proseguono anche le indagini interne sui vigili. «Le prime 30 lettere sono partite. I casi ritenuti più gravi dal comando non sono 44 ma 90» dice il vicesindaco Luigi Nieri che aggiunge: «Credo che sia oggi, sia al derby Roma-Lazio previsto domenica prevarrà il senso di responsabilità». Dopo la fine delle feste, infatti, ora è proprio quella della sfida calcistica la nuova data sotto i riflettori per la forte presenza di vigili urbani. «L'amministrazione la smetta di continuare a gettare benzina sul fuoco minacciando fantomatici licenziamenti, pene esemplari e umiliando i 24mila dipendenti - tuona Natale Di Cola dalla Fp Cgil - Marino è avvertito: o si prende la strada delle modifiche concordate come continuiamo a chiedere o la protesta e la mobilitazione assumeranno toni sempre più aspri». «La vertenza proseguirà con la convocazione di assemblee pubbliche in ogni Municipio dove saranno invitate le famiglie» spiega il segretario della Cisl Fp Roberto Chierchia. Dopo la rottura del tavolo delle trattative il 23 dicembre, il prossimo incontro tra sindacati e vicesindaco è convocato per domani, 8 gennaio.