Panigada risorge e tira l'OltreVoghe
VOGHERA La strepitosa vittoria casalinga sulla Lavagnese riscalda gli animi e regala entusiasmo in casa OltrepoVoghera: la grande prestazione sfoderata al Parisi, infatti, non regala soltanto tre punti in più, che valgono il quinto posto provvisorio in campionato in coabitazione proprio con la squadra ligure, ma anche buoni propositi apparentemente pronti a diventare, ormai, delle certezze. E' il caso di Stefano Panigada, che dopo un inizio di stagione altalenante e costellate di difficoltà sembra essere letteralmente rifiorito. La grande prestazione di Vado (ancora una squadra ligure) contro cui Panigada aveva messo a segno il primo gol stagionale sembrava poter essere il trampolino di lancio perfetto e lui stesso lo aveva auspicato: «Per il 2015 posso solo sperare di riprendere da dove ho finito nel 2014» aveva dichiarato a caldo a fine gara e non c'è dubbio che l'impegno per rispettare questo buon proposito ce lo stia mettendo alla grande. «La Società si aspettava e si aspetta molto da me – ha commentato – finora non sono riuscito a dimostrare appieno il mio valore, né, lo ammetto, di poter stare a tutti gli effetti in questa categoria, qui, però, le condizioni per dimostrare che la fiducia in me è ben riposta ci sono tutte – ha proseguito – dalla società, alla squadra, allo staff tecnico tutti mi hanno dimostrato fiducia e io non intendo deluderli». Il miglioramento in campo, in effetti, è evidente, sia a livello di prestazioni perdonali, che a livello d'intesa col compagno di reparto Marjianovic, per il quale domenica ha confezionato un assist straordinario; un'invenzione, semplicemente, "da Panigada»: «Una bella giocata frutto dell'istinto – ha spiegato – purtroppo sono un giocatore che tende a non pensare molto e a giocare soprattutto d'istinto; in alcuni casi può essere un limite, ma in altre circostanze è una capacità d'improvvisazione che può fare la differenza in positivo; ; quanto al rapporto con Dejan va molto bene, abbiamo entrambi l'obiettivo di giocare con continuità e divertirci e sicuramente potremo migliorare il nostro affiatamento». Messo in archivio il girone di andata, infine, è possibile fare qualche considerazione con cognizione di causa: «Fare proclami non è nostra intenzione – ha dichiarato l'attaccante rossonero – ma ce la giocheremo senza timori contro chiunque». Alberto Antoniazzi