Commissione antimafia Si parla di racket e di usura

PAVIA Dopo la sosta natalizia, dopodomani tornerà a riunirsi la commissione speciale per l'esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in città. La commissione è fissata per le 17 in prima convocazione per le 18 in seconda. All'ordine del giorno, il tema «Sos impresa: cosa fare per contrastare operativamente racket, usura, illegalità in genere?». I consiglieri comunali, presieduti da Vincenzo Vigna, ascolteranno la relazione di Nicolò Iurilli. Anche se, al momento, non si è mai avuta notizia di esercenti costretti a pagare il "pizzo", il tema deve comunque essere considerato, almeno in forma preventiva. Diverso il discorso per quanto riguarda l'usura. Secondo alcuni osservatori, il proliferare di postazioni di gioco e il fatto che Pavia sia la prima città italiana quanto a denaro speso per le slot machine si accompagna, inevitabilmente, al fenomeno dei prestiti di denaro a tasso usurario. Chi ha necessità urgente di soldi, infatti, può essere indotto a rivolgersi agli strozzini, entrando in un percorso micidiale.