L'arma segreta sulle gradinate tra "vichinghi" e famiglie

BRONI Il pubblico continua ad essere una delle note più liete della stagione. E accanto a bambini, genitori e appassionati, sempre più spazio hanno i Viking, gli storici tifosi organizzati bronesi che raccolgono consensi anche in trasferta. «L'incremento del pubblico è costante – spiega il dirigente responsabile Gianluca Caraffini – Gente che arriva al palazzetto per semplice curiosità e poi la domenica seguente torna perché si è divertito e ha trovato un buon ambiente. Riguardo i Viking, penso di aver utilizzato tutti gli aggettivi possibili: ci sorprendono ogni volta». Una passione che non lascia indifferenti neppure le giocatrici: Ilaria Bonvecchio aveva avuto parole di elogio su un sito internet specializzato, mentre al termine della recente cena di Natale Corradini e compagne hanno regalato ai dirigenti un calendario con la foto dei festeggiamenti sotto la curva, dopo la splendida vittoria di Genova (65-60). I Viking, nati nel 1991, tre anni prima della nuova società, saranno l'arma in più della squadra anche nel 2015. Già domenica prossima saranno presenti in gran numero a Pessano con Bornago: nelle prossime ore si organizzeranno con pullman o auto proprie. Sono una trentina in media a partita (di cui 4-5 ragazze sempre presenti), con punte di 50 quando arrivano le partite più calde, tipo il derby con Milano, l'unica altra realtà della serie A2 seguita da un gruppo di ultras. Il loro sito www.vikingbroni.com è sempre aggiornatissimo, con foto, reportage e commenti delle partite. (f. scab.)