Il vento è cambiato, Mortara spera
MORTARA Il botto della Expo Inox Mortara arriva con tre giorni di ritardo sulla notte di San Silvestro, ma è un gran colpo che si materializza nel blitz a Varese, nella tana di una delle grandi protagoniste del campionato di serie B di basket. «Abbiamo vinto con una partita solida e c'erano tutte le premesse perché questo accadesse visto il tipo di settimana molto positiva in allenamento che abbiamo vissuto a dispetto del periodo di vacanza di fine anno – racconta il vice coach gialloblu, Max Werlich –. Non è stata una partita bellissima, ma molto robusta mentalmente da parte nostra. Un passo in avanti importante sul piano dell'autoconvinzione nei nostri mezzi e nelle nostre possibilità. E se in attacco le cose giravano già discretamente da qualche turno, è stato in difesa che abbiamo costruito la nostra vittoria grazie ad una serata molto attenta da parte di tutti, sia quando abbiamo fatto ricorso a qualche tatticismo, sia quando siamo tornati a difendere a uomo». Entrando più in dettaglio, Werlich dice: «Grugnetti ha giocato molto per gli altri, ha saputo limitare un giocatore molto forte come Bolzonella. Lo ha subito nelle fasi iniziali, ma poi lo ha costretto spesso a tiri forzati, da lontano e fuori equilibrio. Molto bene anche Paolo e Marco Mossi, come pure Sanlorenzo e Bialkowski. La solidità della nostra partita si vede anche nelle percentuali ai tiri liberi con un 21/24 di squadra molto buono e con l'eloquente, quanto determinante, 12/12 di Marco Mossi dalla lunetta». Mortara non vinceva più lontano dal Palaguglieri da tredici mesi e quasi quattrocento giorni ed il colpo al Campus di Varese ha il sapore del sortilegio finalmente rotto. «Ci voleva ed è bello che sia accaduto in questa difficile partita, anche se in precampionato avevamo giocato due ottime gare con Varese. Mi è piaciuto il modo in cui la squadra ha saputo difendere il vantaggio ed ha voluto vincere. Lo si è visto nelle varie volte in cui Varese è tornata anche a -1, ma abbiamo sempre saputo trovare in attacco la risposta giusta ed immediata». Insomma, magari è presto per dire che la vita della Expo Inox si è rinnovata con il nuovo anno, però Werlich non esclude che il colpo a Varese possa essere spartiacque: «Dopo questa partita, potrebbero cambiare in meglio molte cose ed è ciò che mi auguro. Ma lo capiremo presto, fin dalle prossime due partite che sono due scontri diretti. Il primo sarà domenica prossima a Novara contro Oleggio e poi, sette giorni dopo, il secondo sarà in casa contro il Cus Torino». Fabio Babetto