Lo colpisce alla testa e scappa con 500 euro

di Denis Artioli wPALESTRO Aggredito alle spalle e colpito da uno sconosciuto. La rapina, la seconda in un anno, è stata messa a segno ieri pomeriggio alla tabaccheria di via Umberto I. Il titolare è stato accompagnato da un cliente della tabaccheria all'ospedale di Vercelli, per farsi medicare: è stato il passante a soccorrerlo, dopo averlo visto in stato confusionale, mentre andava in tabaccheria. Il cliente-soccorritore ha chiesto l'intervento dei carabinieri di Robbio una volta arrivato all'ospedale, su indicazione dei medici del Pronto soccorso. I militari hanno poi saputo dal tabaccaio, 52enne, che ieri, verso le 14 circa, mentre era in negozio da solo ed era girato di spalle rispetto all'ingresso, un uomo ha fatto rapidamente irruzione in negozio e lo ha colpito alla testa, facendogli perdere i sensi. L'azione, secondo la ricostruzione dell'esercente, è stata così rapida che lui non è nemmeno stato in grado di vedere l'aggressore in volto ed è poi svenuto per il trauma. Quando si è ripreso, si è accorto che gli erano stati rubati 500 euro in contanti. I militari, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, hanno avviato subito un'indagine per cercare di identificare il rapinatore. Il negozio è dotato di telecamere che, però, stando a quanto riferito dal tabaccaio ai carabinieri, non funzionano già da un anno, e precisamente dalla fine di gennaio 2014, quando il tabaccaio subì un'altra rapina. Quella volta, due sconosciuti fecero irruzione nella tabaccheria di via Umberto, gestita da Mario Stangalino, e picchiarono il titolare, minacciandolo con una pistola puntata alla tempia. Il tabaccaio aveva reagito, cercando di sferrare un pugno al rapinatore armato, che lo colpì all'inguine con un calcio violento. I due banditi fuggirono con oltre duemila euro in contanti, mentre il tabaccaio finì poi all'ospedale di Vercelli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA