Morto al Libi mente attacchi alle ambasciate

NEW YORK Il libico Abu Anas al Libi è morto in un ospedale di New York all'età di 50 anni. Era malato di cancro al fegato in fase avanzata. Al Libi, il cui vero nome era Nazih Abdul-Hamed al-Ruqai, era accusato, insieme al saudita Khalid al Fawwaz e all'egiziano Adel Abdel Bary, degli attentati del 1998 alle ambasciate americane in Kenya e in Tanzania, in cui morirono 244 persone. Al Libi era stato catturato dagli americani a Tripoli nell'ottobre 2013 e trasferito negli Usa per essere processato. La selezione dei giurati per il processo a suo carico era stata fissata proprio per il 12 gennaio da un giudice federale di Manhattan che aveva rifiutato di separare il suo caso da quello dei co-imputati.