Più richieste, Croce Rossa cerca volontari
MORTARA Cambia la Croce Rossa di Mortara. «Dal primo gennaio siamo del tutto privatizzati – spiega il presidente Giancarlo Pozzato – il che da una parte significa una gestione amministrativa più snella, ma dall'altra porta ad un aumento dei costi, che già si aggirano sui 700 mila euro annui». Buona parte del budget è da destinare al parco macchine,ma le problematiche principali riguardano la gestione dei dipendenti, che in quanto ex appartenenti al servizio pubblico devono essere riassunti attraverso altre società. Al momento la sede conta dodici dipendenti fissi più circa 200 volontari a differenti gradi d'impegno: «Con l'aumento delle richieste di trasporto in auto o ambulanza da parte di privati, ospedali e case di riposo, ne servirebbero quasi il doppio, senza contare quelli che collaborano con la Protezione civile per le emergenze – prosegue Pozzato –. Dato il periodo di crisi, inoltre, sempre meno persone possono o vogliono impegnare una parte consistente del proprio tempo». In autunno è partito un corso per volontari a cui si sono iscritte 30 persone, nella media degli ultimi anni. La risposta dei mortaresi è stata positiva anche durante la sagra dell'Oca e come partecipazione alle iniziative organizzate per il centenario della Croce Rossa. «Abbiamo raccolto fondi anche per Natale, alla Bennet, con un gruppo di giovani che ha aiutato i clienti a fare i pacchi regalo in cambio di offerte alla Croce Rossa. Ogni anno raccogliamo circa duemila euro», conclude il presidente. Il consiglio comunale ha anche assegnato alla Croce Rossa mortarese la medaglia d'oro per l'impegno dimostrato, un attestato di riconoscenza per gli anni di aiuto ai bisognosi. Federico Tiraboschi