Ponte di Bereguardo Regione apre tavolo sulla sistemazione

BEREGUARDO Se il Consiglio regionale non ha voluto vincolare, nel bilancio del Pirellone, somme per la ristrutturazione del ponte in chiatte, ha invece confermato il tavolo tecnico per definire gli interventi di sistemazione da programmare sulla struttura. Lo fa sapere il consigliere regionale Giuseppe Villani (Pd) che parla di «un evidente impegno, da parte delle forze politiche, di risolvere uno dei problemi più sentiti sul territorio provinciale». Dovrebbe quindi essere fissato per fine mese il tavolo attorno al quale siederanno politici e tecnici che dovranno decidere insieme i prossimi interventi. Carlo Maiocchi, presidente del Comitato Ticino 2000, deluso per la mancanza di fondi da stanziare per la struttura, vede però positivamente la convocazione di un tavolo per stabilire le priorità: «Da anni ci battiamo perché il ponte non venga dimenticato e perché si trovino le risorse per salvare questa struttura. Continueremo a farlo e speriamo che l'incontro venga convocato al più presto. Bisogna intervenire il prima possibile sulle campate che non erano state ancora sistemate. Il ponte non può più attendere». L'ordine del giorno, presentato da Villani nell'ultimo Consiglio, approvato a larga maggioranza, fatta eccezione per il Movimento 5 Stelle che non ha partecipato al voto, riguardava anche i lavori di ristrutturazione del ponte sullo Staffora a Salice, lesionato in seguito alle forti precipitazioni e l'impegno della giunta a partecipare al tavolo di lavoro preparatorio per l'accordo di programma per la costruzione di un nuovo ponte alla Becca. «Il nostro prossimo obiettivo – aggiunge il consigliere Pd – è quello di ottenere il più rapidamente possibile i risultati per i quali stiamo lavorando». Era invece stato bocciato in Consiglio l'emendamento presentato dalla consigliera M5S Iolanda Nanni che chiedeva di stanziare 500mila euro. Stefania Prato