Linarolo, tassa rifiuti con lo sconto

LINAROLO Riduzioni di oltre il 30% per la tassa rifiuti. E' l'effetto concreto di una raccolta differenziata che si avvicina al 70%. Fa i conti il sindaco Pietro Scudellari e sono conti che premiano un paese virtuoso nel campo della raccolta differenziata. La provincia di Pavia si attesta su una percentuale del 35%, contro una media regionale del 54,4%. Solo di frazione umida, Linarolo, centro della Bassa di 2.810 abitanti, ne raccoglie 144,26 tonnellate, arrivando al 61% e ponendosi, nella classifica stilata dalla Provincia, al settimo posto tra i Comuni con la maggior quantità di umido raccolto. Prima di Linarolo ci sono Travacò, Marcignago, Zinasco, Zerbolò, Cava Manara, Bereguardo. L'ente provinciale ha quantificato in oltre 3400 euro i contributi assegnati, per la raccolta dell'umido, al municipio guidato dal sindaco Scudellari. Se nel 2012 una famiglia di due persone, per un appartamento di 120 metri quadri, pagava 234 euro, nel 2014 l'aliquota è scesa a 154 euro. Grazie ad una raccolta differenziata a trecentosessanta gradi. Il porta a porta, fa sapere il primo cittadino, viene effettuato anche per gli ingombranti e per elettrodomestici, televisioni, computer, insomma tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche. «Abbiamo voluto agevolare gli abitanti delle frazioni, soprattutto la popolazione più anziana – spiega Scudellari -. Si viene in Comune e si segnala la necessità di ritirare il rifiuto ingombrante oppure i Raee». Così, ogni venerdì, tocca alle apparecchiature elettroniche e, una volta al mese, agli ingombranti. Qui si fa anche la raccolta porta a porta per il verde, "senza alcun costo per la cittadinanza", precisa il sindaco. «Da marzo ad aprile e da ottobre a novembre sono previsti due passaggi, mentre da maggio a settembre viene ritirato una volta a settimana, il lunedì», spiega Scudellari ricordando che sono anche stati collocati contenitori per gli oli esausti nella piazza di Linarolo e nelle frazioni. Raccolta e smaltimentoi, effettuati dalla Pizzamiglio, costano alle casse municipali circa 150mila euro, fa sapere il sindaco che ringrazia i cittadini per "la collaborazione". Una collaborazione che sta dando i suoi frutti. «Potenziare la raccolta della frazione organica, che rappresenta il 30% del sacco nero – spiega l'assessore provinciale Michele Bozzano- è fondamentale per migliorare i risultati della nostra provincia». Stefania Prato