«Mi hanno stuprata» Però mancano prove
GARLASCO Ha detto ai carabinieri di aver subìto violenza, ma con il passare delle ore il suo racconto sembra sempre meno credibile. Una 27enne torinese, M.R., è arrivata a San Silvestro a Garlasco per festeggiare il Capodanno in un locale con alcuni amici e alle 6 di mattina è stata trovata dai militari in stato confusionale in un bagno della struttura. La donna avrebbe detto loro di essere stata costretta ad avere rapporti con tre stranieri. I carabinieri hanno allertato il 118 di Pavia, che ha mandato sul posto un'ambulanza della Croce garlaschese. La donna è stata portata al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano per gli accertamenti clinici. Sul volto aveva alcune abrasioni. Le certezze sulla vicenda però si fermano qui, perché il resto è ancora tutto nebuloso. La donna avrebbe dato ai militari versioni discordanti. Prima ha parlato di tre uomini che l'avrebbero costretta ad avere rapporti sessuali nei bagni del locale, poi ha cambiato versione sostenendo che in realtà l'uomo con cui ha avuto rapporti era una solo e che gli altri due erano suoi amici che hanno assistito alla scena. In un primo momento ha detto di essersi ubriaca prima della violenza, poi si è corretta dicendo che aveva bevuto solo un drink e che quindi era sobria quando i tre l'hanno portata in bagno. Più che le incongruenze, però, a far dubitare i carabinieri, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, è la mancanza di riscontri al racconto della donna. I militari stanno interrogando da giovedì il personale del locale, gli amici della ragazza e altri possibili testimoni della violenza, ma nessuno ha sostenuto di aver visto tre uomini appartarsi con lei nei bagni del locale. Inoltre la donna non ha presentato denuncia, un altro elemento che fa dubitare i carabinieri della veridicità della versione della 27enne. (cla.mal.)