Nuove aperture, ma è polemica sui saldi
di Denis Artioli wVIGEVANO Oggi iniziano ufficialmente i saldi e le aspettative tra i commercianti in città non mancano, nella speranza che contribuiscano a portare un po' di respiro al settore. I dati del Comune spiegano che il 2014 si è chiuso con un sostanziale pareggio tra aperture e cessazioni di negozi: sono state avviate 67 attività e ne sono state chiuse 66, ma il bilancio non è ancora definitivo. Meglio del 2013, però, quando i dati parlavano di 56 aperture e 65 chiusure. La preoccupazione dei mesi scorsi è stata fotografata dalla chiusura di alcune saracinesche in piazza Ducale, il cuore della città. Verso fine anno, però, ha aperto un nuovo ristorante e si parla con insistenza anche dell'arrivo in pieno centro, nei prossimi mesi, di un grosso marchio dell'abbigliamento, conosciuto ovunque e particolarmente apprezzato dai giovani. «La città può crescere – afferma l'assessore al Commercio, Barbara Tovagliaro – Vigevano ha una materia prima che è la città di per sé, con la piazza Ducale e il castello, che tante città vicine a Milano non hanno. Nonostante la crisi, gli ingredienti per migliorare la situazione nel 2015 sono la voglia di fare e un po' di ottimismo, che non fa mai male. Ci sono attività che hanno aperto e stanno aprendo in piazza Ducale, c'è fiducia e c'è ancora voglia di investire su Vigevano, una città dalle potenzialità incredibili che vanno valorizzate, perché su commercio, turismo e cultura Vigevano ha già tutto». Secondo Tovagliaro, la nascita del Distretto del commercio è servita «a dare un po' di struttura al settore, con manager che coordinano le potenzialità del territorio». Poi, l'assessore ritiene che sia stato fondamentale «liberalizzare la questione parcheggi rispetto alle attività di somministrazione: prima erano obbligate a garantire un certo numero di posti auto per aprire, io ho chiesto da subito di cambiare questa norma che era un ostacolo». Circa i saldi che partono oggi, il direttore dell'Ascom, Paolo Bandinu, parla di opinioni diverse tra i commercianti vigevanesi: «C'è chi li giudica in modo positivo, chi invece ritiene che vadano contro la logica del saldo, perché la stagione fredda è appena iniziata». Renato Scarano, presidente provinciale della Fiva (commercianti ambulanti di Confcommercio) spiega che oggi anche al mercato cittadino (260 operatori, il più grande della provincia di Pavia) i clienti troveranno i saldi: «Ormai sono in molti a pensare che gli sconti debbano essere liberalizzati – dice Scarano – e che un esercente li possa attuare quando ritiene durante tutto l'anno, senza che siano fissate date da una regione a un'altra: ha poco senso che in Piemonte, a due passi da qui, i saldi siano iniziati ieri e in Lombardia partano oggi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA