Capodanno con pochi botti Poma: festa spenta dalla crisi

TROMELLO Primo dell'anno sottotono per Tromello. «Questo è un segno della crisi che sta colpendo il nostro paese e la Lomellina in particolare», è il commento del primo cittadino Maurizio Poma. Una sola ora di (pochi) botti a partire dalla mezzanotte di San Silvestro, quasi nessuno per le strade. «E' stato un Capodanno più fiacco del solito – commenta Poma –. Ero in giro in auto con i vigili e non ho mai visto nulla di così debole da molti anni». A Tromello non era stata emessa alcuna ordinanza contro i botti, come è accaduto in altri Comuni. «Questo perché a Tromello mai si erano avuto troppi problemi con i botti», aveva detto il sindaco. La realtà è stata anche meno rumorosa delle attese. «Questo Capodanno in sordina – continua Poma – è certamente un segnale di quello che sta accadendo. Le persone non stanno più investendo in festeggiamenti. Certo, qualche piccolo botto c'è stato, ma quello che ho visto coi miei occhi è stato il Capodanno della crisi». Andrea Sartori