Crolla il Chelsea, il City l'affianca in vetta
La Premier League regala emozioni anche a Capodanno, con la ventesima giornata che segna la fine del dominio solitario del Chelsea. I Blues di Josè Mourinho sono usciti umiliati (5-3) dal derby in casa del Tottenham e incassando la seconda sconfitta stagionale sono stati affiancati in testa dal Manchester City, vittorioso 3-2 sul Sunderland. L'uomo del giorno è Frank Lampard, l'ex capitano del Chelsea passato in prestito ai Citizens e diventato la locomotiva di una squadra in netta ripresa, autore della rete decisiva. Il successo della squadra di Pellegrini ha messo il sale sulla coda del Chelsea, che sul campo degli Spurs è crollato dopo essere andato in vantaggio.Negli altri incontri della giornata, oltre all'1-1 tra Stoke City e Manchester United nell'anticipo, che lascia Rooney e soci al terzo posto in classifica, spicca la vittoria del Southampton 2-0 sull'Arsenal, che mantiene la squadra di Ronald Koeman al quarto posto, a una lunghezza dai Red Devils, e lascia i Gunners al sesto, superati anche dal Tottenham. Il Liverpool, senza Balotelli confinato in tribuna, non è andato oltre il 2-2 interno contro il Leicester ultimo in classifica. ROMA Balotelli in tribuna, Podolski a casa, Lavezzi e Cavani non si sa dove. Il mercato di gennaio ancora non è partito (su il sipario il 5) ma sono tanti i "colpi in canna" destinati a movimentare la finestra invernale delle compravendite. A mettere tutti d'accordo, una volta tanto, provvede uno che i trasferimenti se ne intende, Ibrahimovic, accostato nei giorni scorsi alla Roma: «Non c'è nessuna trattativa, so che qualcuno ne ha parlato, ma non c'è nulla di vero e non tornerò in Italia», ha tagliato corto. Ben diversa la situazione intorno a Balotelli e a Podolski, due possibili obiettivi dell'Inter, ieri entrambi non utilizzati da Brendan Rodgers e Arsene Wenger nella 20esima giornata di Premier. In attesa di conoscere il domani dei due, l'Inter non perde di vista Lavezzi («il suo futuro lo deciderà Blanc», scrivono i giornali transalpini) e cerca qualche colpo di prospettiva: su tutti Tino Susic dell'Hajduk. Capitolo Juve. Nell'immediato si cercano un difensore e un trequartista da regalare ad Allegri. Sul taccuino di Marotta i nomi sono sempre gli stessi: Rolando per dare una mano alla retroguardia, Sneijder (il preferito del tecnico che già lo avrebbe voluto al Milan), Diamanti (scelta low cost) e Shaqiri (ma servono 15 milioni) là davanti, mentre in prospettiva (cioè per il dopo-Tevez) fa capolino il nome di Jackson Martinez, il colombiano del Porto, da almeno un anno "oggetto del desiderio" della Roma. Roma che cerca di snellire il suo parco giocatori: Ucan all'Atalanta, Sanabria a Cagliari, Genoa o Cesena, Borriello al Cagliari, Cole in Premier o Mls, Emanuelson al Genoa. Operazioni che servono ad abbassare il monte ingaggi e a racimolare la liquidità necessaria per un difensore e un attaccante nel caso partisse (in prestito) Destro. Sul bomber ascolano nelle ultime ore si è parlato di un interessamento della Fiorentina che non perde di vista anche sue due vecchie conoscenze: Alberto Gilardino e Adrian Mutu. La Roma intanto sembra aver chiuso per Kevin Mendez, giovane trequartista del Penarol (sarà girato in prestito al Perugia) ma che deve fronteggiare le solite voci su Strootman per il quale, scrive i tabloid britannici «sarà sfida tra Manchester Utd e Real». Non dovesse arrivare all'olandese, van Gaal avrebbe pronta l'alternativa e un ricchissimo assegno: Paul Pogba in cambio di 100 miliardi, scrive il Daily Express. Napoli: Inler sembra destinato al Bayer Leverkusen (dal quale potrebbe arrivare Donati) e il suo sostituto potrebbe essere Camacho del Malaga. Dopo Cerci, il Milan cerca un vice-Torres low cost: Soldado, Mitroglou e Muriel i nomi più spendibili. Sul colombiano pare in vantaggio la Samp che però potrebbe dare avvio a un giro di punte che prevede Okaka ai rossoneri, Cassano sotto la Lanterna e Pazzini dirottato a Parma.