Pavia sconfitto con onore dal Chievo E Soncin torna al gol

Questa mattina, dopo l'amichevole con il Chievo, gli azzurri sosterranno l'ultimo allenamento dell'anno. Si riprenderà - dopo lo stop di Capodanno- il 2 gennaio, per preparare la difficile trasferta contro il Real Vicenza, il 6 gennaio alle 18, alla ripresa del campionato di Lega Pro. Una partita che chiuderà il girone di andata, con il Pavia attualmente terzo in classifica. Fermi Federico Carraro (foto), che sta recuperando dalla frattura alla clavicola, Andrea Ferretti, che ripresosi dal guaio muscolare che lo aveva costretto a uscire contro il Venezia ha saltato l'ultima gara per una colica renale, e Lorenzo Carotti, alle prese con una contrattura. A Vicenza sarà assente Matteo Abbate, squalificato per un turno dopo l'espulsione nei minuti finali contro il Como. Dopo la trasferta di Vicenza il Pavia sarà impegnato in casa sabato 10 gennaio contro il Bassano. La gara, che si disputerà di sera alle 20.45, verrà trasmessa in diretta anche su Raisport. di Luca Simeone wPAVIA Il Pavia chiude la due giorni di amichevoli di fine anno con una sconfitta 3-1 contro il Chievo, che dà buone indicazioni a Riccardo Maspero. «Dai ragazzi ho avuto le risposte che mi aspettavo e anche loro erano contenti a fine gara – dice il tecnico azzurro nel post-partita – è stata una bella prestazione la nostra, per intensità e qualità. L'abbiamo tenuta in bilico fino alla fine e sul 2-1 per il Chievo con Cesarini abbiamo anche avuto la palla del pareggio». L'amichevole di prestigio a Veronello, sul Garda, contro una formazione di serie A inizia per la verità con il micidiale uno-due della squadra di Maran: al 10' il colpo di testa di Zukanovic sulla punizione di Bellomo porta i gialloblù in vantaggio, e due minuti dopo arriva il bis con Pellissier che insacca il cross sul secondo palo di Sardo. Il Pavia però riesce a reagire e alla mezzora trova il gol con Soncin, bravo a rubare la palla su un retropassaggio del Chievo e a superare il portiere Seculin con un pallonetto. Un gol importante per il capitano, che in campionato è a secco da qualche giornata. Gli azzurri, come detto, hanno anche la palla buona per il 2-2, non riuscendo però a concretizzarla. Nella ripresa ci sono diversi cambi nel Chievo e qualcuno anche nel Pavia, che inizialmente si era schierato con la difesa a tre per poi passare a quella a quattro. Poco prima di metà ripresa arriva il 3-1 firmato da Mangani con un sinistro preciso che non lascia scampo a Facchin. «Il 2-0 dopo pochi minuti ci ha un po' tagliato le gambe – ammette Maspero – del Chievo abbiamo subito soprattutto la maggiore fisicità, come si è visto proprio in occasione dei due gol iniziali. Poi però siamo riusciti a venire fuori». La squadra è rientrata nel pomeriggio a Pavia dove oggi sosterrà l'ultima seduta del 2014. Intanto il 5 gennaio si aprirà ufficialmente il mercato di gennaio, nel quale il club potrebbe decidere di potenziare ulteriormente una rosa già competitiva. «Queste sono decisioni che spettano alla società – dice Maspero – io posso dire solo che questa squadra ha fatto 34 punti finora, quindi vuol dire che c'è tanto di buono. Se si vuole fare ancora meglio bisogna inserire qualche altro elemento. Ma senza togliere nessuno, a parte chi proprio volesse andare via». ©RIPRODUZIONE RISERVATA