Gronda nord, l'anno della svolta

STRADELLA Il 2015 sarà l'anno della svolta per l'atteso progetto di realizzazione della gronda nord, la bretella stradale che, una volta terminati tutti i lotti, collegherà l'ingresso est della città con l'area delle logistiche: l'obiettivo è decongestionare il traffico, almeno quello pesante, lungo via Emilia. Il progetto è tra i principali nell'agenda del nuovo anno del sindaco Piergiorgio Maggi, intenzionato a velocizzare l'iter. «Nei mesi scorsi abbiamo portato a termine la fase importante degli espropri – spiega Maggi –. Non è stato necessario perfezionare le procedure con l'emissione dei relativi decreti in quanto le ditte espropriande hanno convenuto la cessione volontaria in via bonaria degli immobili oggetto di procedura espropriativa». Ma da gennaio inizierà la vera e propria fase operativa, visto che il soggetto attuatore, ovvero i proprietari delle logistiche dell'area Mattellotta, depositerà agli atti comunali gli elaborati integrativi del progetto definitivo, già redatto, per consentire al Comune di sottoporre l'intervento alla verifica di assoggettabilità alla Via (Valutazione impatto ambientale), procedura di competenza della Provincia. «A seguito del completamento della procedura il lottizzante provvederà quindi alla redazione del progetto esecutivo e all'appalto dei lavori», conclude il sindaco. Il progetto attuale riguarda il primo lotto di lavori, un tratto di strada di circa 770 metri che collega la via del Corriggio con la provinciale per Portalbera, con la realizzazione di due rotatorie in corrispondenza degli incroci stradali, oltre all'illuminazione pubblica e alla segnaletica. Il secondo lotto, di circa 680 metri, collegherà la seconda rotatoria con via Levata. Fuori progetto ci sono ancora 890 metri di strada, che si ricongiungono alla tangenziale est: tratto ancora in sospeso, perchè bisogna reperire le risorse necessarie per la realizzazione di un ponte sul torrente Versa. La spesa per la realizzazione del tronco della gronda nord supera di poco i 3 milioni di euro. Oliviero Maggi