Roncaro lascia Bornasco e abbraccia Cura

RONCARO Dopo due anni Roncaro si separa da Bornasco e Sant'Alessio come gestione associata dei servizi. La convenzioneprevedeva il catasto, la pianificazione delle prestazioni di protezione civile e coordinamento dei primi soccorsi, l'organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi. La nuova intesa viene siglata con Cura Carpignano e a breve con Albuzzano. «Le gestioni associate con Bornasco e Sant'Alessio - ha affermato in consiglio comunale la maggioranza che sotiene il sindaco Benedetto Orazio D'Amata - non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, ma rendono ancor più difficoltosa la realizzazione di concreti benefici per Roncaro». L'amministrazione roncarese si è guardata attorno alla ricerca di nuove partnership ed è scattato il giusto feeling con Cura Carpignano, comune associato con Albuzzano per la polizia locale. Alla base di questo cambio strategico c'è un discorso di territorialità anche se non tutti sembrano apprezzare fino in fondo la scelta. La minoranza consiliare si è astenuta sul provvedimento. «Ci lascia perplessi - ha sostenuto in aula Nicolino Errica -, vedo il rischio di essere fagocitati da un ente più grande senza tralasciare il fatto che le scelte importanti vengono demandate esclusivamente alla conferenza dei sindaci. Cura Carpignano si sta avvicinando ai 5 mila abitanti e non appena supererà tale soglia, non avrà più interesse a gestire i servizi in forma associata con il rischio concreto per noi di ritrovarci da soli». «Nei limiti del possibile - ha assicurato D'Amata - assicuro il dovuto coinvolgimento del consiglio comunale nelle scelte fondamentali sulle gestioni associate». Gianluca Stroppa