Il libro sulla nebbia è il best seller
PAVIA E' stato il fascino invisibile della nebbia, raccontato attraverso le suggestive immagini del fotografo pavese Piero Di Leo nel libro "Nebbia" (Pi.Me, 160 pagine), il regalo più gettonato di questo Natale in libreria. Il volume – composto da un centinaio di immagini che portano il lettore a "perdersi" e "ritrovarsi" nelle vie, nei vicoli e nelle piazze, lungo il Ticino, nella campagna e tra i boschi pavesi, immersi in uno scenografico manto bianco – era in vendita prima di Natale alla libreria Clu di via San Fermo ed è andato subito esaurito (in attesa di una seconda ristampa). Nel frattempo, autore e librai si godono questo successo, constatando che, sebbene la nebbia sia spesso invisa quando non detestata dai pavesi, l'occhio dell'artista e l'obiettivo giusto possono trasformarla in tratto distintivo di appartenenza ad un territorio di indiscutibile fascino. «La nebbia nasconde le cose lontane, esalta i dettagli. Basti pensare ai colori autunnali che il grigio evidenzia, ai disegni delle piccole gocce di umidità su una ragnatela – dice Piero Di Leo - In città si perdono confini netti e orizzonti, emergono dal nulla angoli e particolari che forse non avevamo mai notato: un cancello in ferro battuto, un'insegna luminosa, un portone socchiuso. Visioni modeste, poco appariscenti, elusive, che si accompagnano a voci e suoni ovattati e insieme creano un'atmosfera che invita alla riflessione, a "fermarsi" per cogliere il momento e apprezzare». Un altro libro pavese che, sempre alla Clu, ha avuto grande fortuna in periodo di strenne natalizie, è stato "Allarme! Bombardieri su Pavia. Incursioni aeree su Pavia e Provincia tra il '44 e il '45" di Pier Vittorio Chierico, uscito a fine novembre ed edito con la collaborazione del Club Vogatori Pavesi (ancora alcune copie disponibili alla Clu). Una ricostruzione storica che, prendendo spunto dalle sette bombe sganciate da un aereo sulle case popolari di via Colesino, il 25 aprile del 1944, passa in rassegna i dettagli scovati negli archivi americani e i resoconti particolareggiati degli attacchi durante il secondo conflitto mondiale. Pavesi a parte, a scalare le classifiche dei più venduti in questo Natale è stata una rosa di libri italiani e stranieri che vanno dal romanzo storico al thriller, fino ai "libri-panettone" che, tradizionalmente, vivono un boom in questo periodo per poi lasciare spazio alle novità dell'anno che viene (vedi, per esempio, "L'incredibile Urka" di Luciana Littizzetto e "Italiani voltagabbana" di Bruno Vespa, entrambi editi da Mondadori). A mettere d'accordo la libreria Clu e la Nuova Libreria Il Delfino (piazza Cavagneria 10), è stato per esempio "Il Cardellino" della scrittrice Donna Tartt (Rizzoli, euro 20, 892 pagine), un romanzo monumentale dagli echi ottocenteschi, scritto nell'arco di dieci anni, che "ruba" il suo titolo al nome del quadro del pittore olandese Carel Fabritius, il miglior allievo di Rembrandt, morto giovane nell'esplosione di una fabbrica di polvere da sparo a Delft nel 1654. Altri best seller alla Delfino sono stati "Giuda" di Amos Oz (Feltrinelli, euro 18, 336 pagine) - grande ritorno al romanzo dello scrittore israeliano, a dodici anni da "Una storia di amore e di tenebra", ambientato a Gerusalemme, nell'inverno tra la fine del 1959 e l'inizio del 1960 – e "Via delle Botteghe Oscure" (Bompiani, euro 17, 208 pagine) del Premio Nobel Patrick Modiano. Grande fortuna ha avuto poi il romanzo "Avrò cura di te" scritto a quattro mani da Massimo Gramellini e Chiara Gamberale (Longanesi, 16 euro, 183 pagine), best seller sia alla Feltrinelli (via XX Settembre) che alla libreria Ubik di Voghera (via Emilia 89), ma anche "Il Dio del deserto" di Wilbur Smith (Longanesi, euro 19.90, 512 pagine) e "I tre giorni di Pompei" di Alberto Angela (Rizzoli, 20 euro, 496 pagine) che hanno registrato un picco di vendite alla libreria Giunti al Punto (Bennet di San Martino Siccomario). E per bambini e ragazzi, oltre agli albi illustrati che non conoscono crisi né mode, i libri più venduti un po' ovunque sono stati l'ultimo capitolo del "Diario di una schiappa" di Jeff Kinney ("Sfortuna Nera", Il Castoro), la serie intramontabile di Geronimo Stilton (Piemme) e due novità: "Nonna gangster" di David Walliams (L'ippocampo) e "Scuola media. Gli anni peggiori della mia vita" (Salani) che l'americano James Patterson ha scritto insieme a Chris Tebbets. (m.pizz.)