Sequestrati due quintali di botti illegali
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Duecento chili di fuochi artificiali non a norma, sequestrati dalla polizia locale in uno store cinese di corso Genova, all'incrocio con la circonvallazione. La titolare dell'attività verrà denunciata. Il comando diretto da Pietro di Troia ha intensificato i controlli nel periodo di fine anno: ieri pomeriggio, gli agenti del nucleo annonario e commerciale hanno fatto un blitz nella struttura che in precedenza ospitava un supermercato. La titolare dell'attività, una cittadina cinese 43enne residente a Milano, non era presente perché è all'estero, ma in negozio c'erano il marito e i figli. La polizia locale ha trovato fuochi artificiali e petardi di vario tipo in esposizione sugli scaffali, per un peso complessivo di circa 50 chili. Quasi tutta la merce esposta non aveva l'etichetta obbligatoria della Comunità europea, ma solo un marchio "China Export". In un magazzino annesso al punto vendita, i vigili hanno ha trovato altro materiale contenente esplosivo per un peso complessivo di circa 150 chili, anche questo quasi tutto senza marchio CE. Secondo gli accertamenti dei vigili urbani la merce è da considerare illegale, perché manca la certificazione dell'autorità di pubblica sicurezza. Quindi è stata sequestrata, in accordo con la procura di Pavia. E la 43enne cinese verrà denunciata per una violazione di natura penale, – il commercio non regolare di "materiale esplodente" – che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 10mila fino a 100 mila euro. Anche nei supermercati, come in cartoleria e dai tabaccai, si possono acquistare "articoli pirotecnici". Le limitazioni alla vendita sono indicate nelle etichette regolari insieme alle modalità d'uso. Ma i prodotti sequestrati in corso Genova non avevano appunto queste etichette. Quindi i vigili li hanno requisiti, effettuando un sequestro preventivo di centinaia di pezzi, alcuni messi in vendita anche al costo di 30-40 euro. Nei confronti della titolare del punto vendita verrà formalizzata una denuncia. Nei prossimi giorni continuerà l'attività di controllo e prevenzione della polizia locale sulla vendita e sull'uso dei "botti". Come l'anno scorso, il sindaco di Vigevano Andrea Sala non ha emesso un'ordinanza che ne vieta l'uso sul territorio comunale; ma l'amministrazione ha garantito controlli intensificati, auspicando anche «l'uso del buon senso da parte dei cittadini» che festeggiano l'arrivo del nuovo anno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA