Nuovo contratto «oss», fumata grigia la trattativa riprende il 13 gennaio

Si è concluso con qualche passo avanti nella trattativa, ma senza accordo, l'incontro di ieri mattina in prefettura sulla vertenza degli operatori socio-sanitari dell'Azienda ospedaliera pavese. La questione-chiave riguarda l'inquadramento contrattuale (e il conseguente trattamento salariale) degli oss. I sindacati di categoria chiedono che venga riconosciuto loro un livello superiore - e quindi una busta paga più pesante - mentre la cooperativa forlivese Opera Servizi, che si è aggiudicata l'appalto per la gestione dei servizi alberghieri e socio assistenziali negli ospedali provinciali - non sembra disposta a cedere. Il negoziato si è quindi spostato al tavolo di conciliazione in prefettura. «Abbiamo ribadito le nostre riserve – spiega Sandro Vaccari, Cisl sanità – la trattativa riprenderà il 13 gennaio».