Eterologa, rimborsa il sistema sanitario
Entro domani, come annunciato dal ministro Lorenzin, dovrebbe arrivare sul tavolo del ministro il testo contenente la revisione dei Lea: il pagamento dei trattamenti di fecondazione eterologa (ma anche delle terapie anti cancro del Cnao) sarà a carico del sistema sanitario nazionale nelle strutture pubbliche o private convenzionate (30 in Lombardia). Sarà lo Stato a pagare per le coppie sterili che vogliono concepire un figlio in provetta. In questi mesi, invece, mentre nel resto d'Italia il ticket costava tra i 400 e i 600 euro, la Lombardia aveva scelto di far pagare ai cittadini tutta la prestazione: tra i 1.500 e i 4000 euro a seconda della tecnica di fecondazione scelta.