Buoni lavoro, a Garlasco boom di giovani

GARLASCO Buoni lavoro: c'è tempo fino a domani per presentare le domande, finora sono 15 le persone disposte ad impegnarsi in attività socialmente utili, ma c'è un grande aumento delle richieste presentate da giovani. «A parte quelle ricevute finora , ci sono già altre domande arrivate all'ufficio protocollo e che verranno presto vagliate dal nostro ufficio dei servizi sociali - dichiara il vicesindaco Giuliana Braseschi che ha la delega anche in questo campo - la cosa che mi preoccupa maggiormente è il numero dei giovani che ancora non hanno trovato la prima occupazione e quindi si rivolgono a noi per questo piccolo incentivo che già da alcuni anni dà buoni risultati». Il Comune mette sulla bilancia 10mila euro l'anno per pagare i lavori socialmente utili che vanno dalla pulizia del teatro Martinetti a quella dei cimiteri, dallo sgombero strade in occasione della neve alla manutenzione del verde. «Manterremo lo stesso tipo di attività anche quest'anno, si tratta di lavori senza macchinari pericolosi e garantiamo sempre e comunque la tutela fornita dall'assicurazione per chi rientrerà nella lista - prosegue l'assessore leghista - accettiamo le domande fino alla fine del mese, poi da gennaio le proposte vengono valutate e chi avrà i requisiti giusti comincerà con l'anno nuovo ad effettuare le attività richieste». Normalmente i lavoratori socialmente utili vengono divisi in squadre e fatti ruotare durante l'anno a seconda delle esigenze che si sviluppano sul territorio comunale. «In un momento delicato come questo dove a trovare lavoro faticano sia i figli che i genitori, l'iniziativa dei voucher raccoglie sempre numerosi consensi - spiega il vicesindaco - i ragazzi che si presentano non sono laureati, ma magari in possesso di diploma o a volte anche solo di licenza di scuola dell'obbligo. Purtroppo non riesco a consigliare loro un modo per trovare occupazione, ma con i buoni lavoro il Comune fa, in ogni caso, la sua parte per quanto è di propria competenza. In questo periodo così difficile spero che serva a qualcosa». Anche Garlasco non riesce a vedere la fine del tunnel della crisi. Nonostante le previsioni economiche per il 2015 lascino intravedere qualche miglioramento, lo strumento dei buoni lavoro è ancora indispensabile per chi ha bisogno. Maria Pia Beltran