Candidato sindaco, la Lega attacca «Rocca perde voti, non decide lui»

VOGHERA «Non tocca alla Lega decidere sulla ricandidatura a sindaco di Carlo Barbieri». Filippo Musti, segretario cittadino del Carroccio, gela l'omologo azzurro Gian Piero Rocca che aveva invitato gli alleati di Forza Italia ad esprimersi sul gradimento o meno nei confronti del primo cittadino uscente. «Prima parliamo di programmi – attacca Musti – è incomprensibile che Rocca affronti la questione della candidatura quando non ha nemmeno pensato a una riunione di maggioranza per una verifica su quanto è stato fatto in questi cinque anni di amministrazione e quanto si dovrà fare in futuro. Il suo mi sembra puro "tatticismo"». Poi l'affondo sugli incarichi: «Se proprio vogliamo parlare di prezzo – insiste il numero uno di via del Castello – allora esaminiamo quanto è costato alla Lega il non aver condiviso alcune scelte politiche nè aver subito imposizioni di altri partiti della coalizione. Oggi ci ritroviamo con un solo assessore senza alcun peso politico, mentre forze con un minor peso del nostro godono di maggiore rappresentatività». Quindi l'accusa di «ambiguità» a Rocca, che «sostiene Barbieri e strizza l'occhiolino a Torriani (ex sindaco e possibile candidato alternativo) definendolo risorsa del centro destra». E l'avvertimento finale: «Chi ha detto che il candidato sindaco deve uscire necessariamente da Forza Italia? Rocca è rimasto fermo alle percentuali di voto delle precedenti elezioni, ma l'aria è cambiata. Mi sembra, infatti, che il suo partito sia in caduta libera in termini di consensi». Il coordinatore Fi finisce nel mirino anche dell'assessore regionale pavese Mario Melazzini, ex Pdl ora Ncd: «Alle Europee – precisa Melazzini – Ncd a Voghera ha raccolto 830 preferenze, non 200, pari al 4.52%. Un risultato significativo, ben diverso da quello riportato da Rocca». Di diverso avviso Paolo Affronti, segretario Udc, che precisa di «non voler togliere le castagne dal fuoco ad altri, nè alimentare polemiche in casa altrui. E' il partito di maggioranza relativa della coalizione a dover designare al più presto con chiarezza il candidato sindaco. Noi lo appoggeremo, tenendo conto di un programma che non potrà trascurare i risultati dell'amministrazione Barbieri, che noi giudichiamo positivi». (r.lo.)