«Trampolino verso la prima squadra: così crescono i baby»

VOGHERA Riflettori puntati sulla prima squadra, ma il lavoro nel settore giovanile dell'OltrepoVoghera sta dando i primi frutti. Perchè la serie D attrae, ma il vivaio permette di progettare un futuro. E i risultati, al secondo anno dalla nascita della società vogherese-stradellina e quindi della ricostituzione del vivaio, stanno già arrivando. Due squadre della componente vogherese, Allievi e Giovanissimi, hanno vinto i rispettivi campionati regionali e si apprestano dal 18 gennaio ad accedere alla fase regionale. Il settore giovanile del club rossonero è diviso tra le squadre che orbitano su Voghera e quelle che fanno riferimento allo «Scirea» di Stradella, ma tutte fanno capo al responsabile Bruno Rebasti; per le compagini vogheresi il punto di riferimento è Angelo Calzavacca, mentre per Stradella è Marco Frattini. In totale del ramo vogherese fanno parte ventudue giocatori della categoria Esordienti 2002 allenati da Paolo Barbieri, un gruppo misto 2001-2002 Giovanissimi B seguiti da Riccardo Brignoli, diciotto Giovanissimi 2000 che giocano sotto il nome di Accademia Verde Voghera (vincitori del campionato provinciale) guidati da Fausto Comi e gli Allievi 1999 fascia B che si sono imposti nel loro campionato e sono allenati da Davide Casella. A Stradella, invece, ci sono gli Allievi 1998-1999 allenati da Fabio Tomarchio, i giovanissimi A 2000-2001 di Marco Frattini e la Juniores nazionale di Claudio Lombardo che dipende direttamente dal dt Bianchi e dal ds Bonfoco. «C'è stata una crescita sotto tutti gli aspetti - sottolinea Calzavacca - ma soprattutto a livello di allenatori e di reparto tecnico». Si lavora in proiezione futura con il traguardo di portare alcuni elementi del 1999 a fare parte della prima squadra tra un paio di stagioni. «Già ora un 15enne ha sfiorato la convocazione in prima squadra – continua Calzavacca – per la mia scaletta di lavoro il 2013 era l'anno zero, adesso ho cinquanta ragazzi nuovi». L'OltreVoghe, intanto, sta stringendo legami con altre realtà del territorio, diventate di fatto società satelliti dalle quali provengono i baby più promettenti. «Un ragazzo classe 2000 del Motta Visconti, malgrado la vittoria della sua squadra in campionato, è stato svincolato dalla dirigenza mottese che ringrazio per avergli dato la possibilità di giocare con noi», spiega ancora Calzavacca. L'OltreVoghe ha sei società affiliate: Broni, Sant'Alessandro, Rivanazzanese, Lungavilla, Don Orione, Accademia Verde Voghera; ogni venerdì il preparatore atletico della prima squadra Valerio Cirelli si confronta sul campo con i mister del vivaio per stabilire un metodo comune di lavoro. (m.q.)