Asm, ecco gli aspiranti e chi li ha proposti
PAVIA Sono 16 candidati per il nuovo cda di Asm, ma il sindaco deve fare i conti con l'indisponibilità dell'attuale cda a dimettersi prima della scadenza del mandato ad aprile 2015; «E' evidente che io non possa procedere con la nomina di un consiglio d'amministrazione mentre c'è un cda in carica. La commissione nomine valuterà i profili dei candidati e mi trasmetterà i pareri, a quel punto toccherà a me prendere una decisione e fare contestualmente i conti con l'attuale cda». Dei 16 candidati 9 sono stati presentati da consiglieri comunali di maggioranza, 3 dall'opposizione e 4 dalla cosiddetta "società civile". Carmen Mangia si è auto candidata ma la favorita per una nomina che soddisfi i criteri della rappresentatività di genere è l'unica altra donna nella rosa dei 16: Silvia Vinci (presentata dai consiglieri Rizzardi e Bruzzo), avvocato d'affari con una carriera più che decennale nell'ambito del diritto societario, andrà con ogni probabilità a occupare uno dei 3 posti nel nuovo cda. Edoardo Cazzati, presidente di Federmanager, ha proposto il dirigente d'azienda Stefano Spagoni «Affinché il nostro mondo di manager possa concretamente dare un fattivo contributo alla gestione dei problemi dell'amministrazione della nostra città», come scrive in una lettera al sindaco. Isa Maggi di Slowfood presenta Fabrizio Cantoni, esperto di consulenza aziendale e gestione delle risorse umane, mentre dall'associazione "Giorgio La Pira" arriva la candidatura di Luciano Rossella. Nei mesi scorsi Depaoli aveva anticipato la sua visione di Asm come azienda focalizzata sull'igiene urbana; tra i curricula raccolti, 3 rispondono alla richiesta di competenze nell'ambito dello smaltimento rifiuti. Duccio Bianchi (presentato da Claudia Bianchi, ma non sono parenti) allega al curriculum un elenco di 6 pagine delle collaborazioni con aziende private, province, regioni e ministero sul tema della gestione dei rifiuti. Eugenio Poles (consigliere provinciale dal '97 al 2001, presentato da Giuseppe Lorusso) è stato vicepresidente del Consorzio lomellino incenerimento rifiuti, Giorgio Grimoldi (presentato da Silvia Chierico) si occupa di igiene e sicurezza sul lavoro. Gorgoni (della lista civica cittadini per Depaoli) presenta Giovanni Rondinelli, manager nel ramo della gestione del personale con un passato da sindacalista Fiom, mentre Brendolise (Pd) propone un manager con una lunga esperienza nel settore del gas, Gianluigi Polgatti. Non manca il nome del commercialista Massimo Mustarelli, recentemente nominato vicepresidente di Linea Group holding (società di cui Asm detiene il 15,9%): a proporlo per il cda è Matteo Pezza. Commercialista è anche Guido Fiori (proposto da Campanella del Pd), mentre Guido Giuliani (Pd) propone Attilio Gugiatti, ricercatore in Bocconi e in passato membro del cda della municipalizzata di Sondrio. Dall'opposizione di centro destra arrivano 3 nomi: Bobbio Pallavicini, capogruppo di Forza Italia, lancia la candidatura dell'avvocato Alessandro Rampulla, attuale presidente del Vittadini. Nicola Niutta (Ncd) presenta Carmine Matrone, direttore fino al 2009 dell'agenzia delle entrate di Voghera; Rodolfo Faldini (Lista civica Pavia per Cattaneo) propone la candidatura più giovane: è il 30enne Fabio Dore, impiegato all'ufficio entrate di regione Lombardia. Riccardo Catenacci