Donazioni alla Croce Azzurra

ROBBIO Croce azzurra robbiese all'avanguardia grazie alla generosità dei privati, che aiutano l'associazione di soccorso guidata dal medico Ivano Morelli: «Un plauso a chi ci sostiene economicamente e ai nostri volontari, di cui 65 operano per le emergenze segnalate dal 118. Ma nuovi volontari sarebbero ovviamente bene accetti». Negli ultimi giorni, all'associazione di via Mortara stanno arrivando nuove attrezzature: tutte donate. L'altra sera sono stati inaugurati due nuovi monitor collegati alla strumentazione di controllo dei parametri vitali dei pazienti soccorsi in ambulanza. Sono costati circa 4mila euro in tutto. Entrambi i monitor sono stati acquistati tramite donazioni: una è del "Foto Club" di Robbio, da 2mila euro. L'altra, sempre da 2mila euro, deriva dai fondi raccolti da amici e conoscenti di Fabio Gnani, l'ingegnere robbiese 34enne morto annegato nel Sesia lo scorso agosto. Ad inaugurare le apparecchiature sono stati Carla Schiboni e Virginio Gnani, i genitori. Poi la Croce Azzurra potrà contare su uno nuovo mezzo per il trasporto disabili, comprato con un contributo di 10mila euro dati dalla fondazione Banco Popolare di Novara. In arrivo poi un altro veicolo, grazie a una donazione da 10mila di un'anonima cittadina robbiese: l'auto servirà per trasporti sanitari semplici. Oltre alle emergenze infatti la Croce Azzurra di Robbio svolge un importante ruolo sociale con il trasporto programmato dei malati della zona per visite periodiche, specialistiche e dialisi negli ospedali della zona. (s.bar.)