Certosa, raccolta differenziata anche per i rifiuti verdi
CERTOSA Parte a marzo la raccolta differenziata porta a porta. Via i cassonetti e, al loro posto, nuovi cassoni che verranno collocati in alcuni punti del paese nei periodi delle potature. E' stato anche stabilito il giorno in cui il verde sarà prelevato: ogni martedì. «E' in distribuzione il nuovo calendario 2015 che indica le modalità di conferimento – spiega il sindaco Marcello Infurna -. A marzo e ad ottobre saranno posizionati grandi cassoni scarrabili, messi a disposizione dei cittadini in giornate precise che poi indicherà Asm, la società che si occupa del servizio». Per un Comune che nel 2013 aveva ottenuto il riconoscimento da Legambiente di Comune "riciclone", la raccolta del verde rappresenta un importante tassello per migliorare la gestione dei rifiuti e raggiungere, come auspica l'associazione ambientalista, lo status di comuni "rifiuti free", cioè con una produzione di rifiuto secco indifferenziato (quello che finisce in discarica) inferiore a 65 kg pro capite all'anno. Per ora sono stati oltre 100 i kg di rifiuti indifferenziati prodotti per abitante a Certosa. "L'obiettivo – sottolinea Infurna – è quello di eliminare punti di degrado dove finiscono per confluire altri rifiuti, con un maggior costo di smaltimento». «Si restituiscono al territorio maggior decoro e pulizia e si dà un servizio migliore – spiega l'assessore Alice Ardizzi -. Inoltre si potrà prevedere una diminuzione dei costi di smaltimento». Indispensabile, ricorda Ardizzi, sarà la collaborazione del cittadino: «Siamo sicuri di riuscire a raggiungere ottimi risultati senza dover adottare misure sanzionatorie, applicate qualora non dovessero essere rispettate le norme per una buona raccolta». «Si tratta del completamento di un percorso che dal 2009 ci vede virtuosi pionieri della differenziata – precisa il sindaco - manteniamo vl'ennesimo punto importante del nostro programma elettorale». A febbraio prenderanno il via le assemblee pubbliche durante le quali Asm spiegherà le nuove modalità della raccolta differenziata. Stefania Prato