Il messaggio del vescovo «Ritroviamo la speranza»
VIGEVANO «Abbiamo bisogno di tanta speranza. Noi uomini delusi dal benessere che non ci soddisfa e che ormai appare come un miraggio che esalta l'arsura della gola senz'acqua, abbiamo bisogno non tanto di ritornare al benessere di prima, alle sicurezze di prima, ma di vivere con profondità la prova per vivere di speranza». E' il messaggio che il vescovo, monsignor Maurizio Gervasoni, ha voluto dare alla città nell'omelia della messa di mezzanotte. Un messaggio di speranza e di ritorno a valori che nutrono lo spirito e rafforzano anche nelle prove che la vita quotidiana ci chiede. «La speranza – ha proseguito monsignor Gervasoni – è una virtù forte, perchè si nutre di coraggio e di sapienza che alimenta il desiderio su qualcosa di grande, che non delude, ma di cui non si dispone. Oggi abbiamo capito che il possesso dei beni non alimenta la speranza, ma solo l'avidità e la noia. Oggi ci sembra che tutto crolli e che il futuro non ci riservi che dolore e paura. Oggi dobbiamo innanzitutto rivedere quelli che sono i nostri valori e quali le nostre attese. Oggi dobbiamo, ancora di più che in passato, scommettere su ciò che ha sempre fatto grande l'uomo, ossia l'uomo stesso, quando orientato al bene e all'amore».