Inceneritore, 800mila euro per Mortara
PARONA Mortara riceve da Parona 800mila euro come contributo legato al funzionamento della seconda caldaia dell'inceneritore. La somma è forfettaria poiché Lomellina Energia, la società che gestisce l'impianto, non ha ancora quantificato l'esatto tonnellaggio di rifiuti bruciati nel quadriennio 2011- 2014. Nel 2003 i due Comuni avevano firmato l'atto di concertazione per l'erogazione di benefici economici a favore di Mortara a seguito dell'installazione della seconda caldaia nel termovalorizzatore paronese. Nel 2010 era stato approvato un nuovo atto di concertazione, con cui Parona s'impegnava a versare ogni anno a Mortara il corrispettivo di un terzo della contribuzione da applicarsi su tutti i rifiuti bruciati nella seconda linea, cioè la frazione secca del rifiuto (in gergo combustibile da rifiuto, cdr) fino a un massimo di 180mila tonnellate l'anno. «Il nostro Comune è in attesa della comunicazione, da parte di Lomellina Energia, della quantificazione e della suddivisione dei contributi di competenza del Comune di Parona tra prima e seconda linea – spiega il sindaco Marco Lorena – Così, per gli anni 2011, 2012 e 2013, noi abbiamo accantonato quote presunte stimate sui benefici economici derivanti dal funzionamento della seconda caldaia nel 2010 e versando inoltre le somme in acconto, cioè 150mila euro per il 2011, 150mila per il 2012 e 50mila per il 2013». Il mese scorso Lomellina Energia, per via delle modalità gestionali dell'impianto, ha dichiarato l'impossibilità di separare in maniera certa i rifiuti destinati all'incenerimento in ciascuna linea del termovalorizzatore. Di conseguenza, Parona ha fissato in 200mila euro la quota da versare a Mortara per ciascuno degli anni 2011, 2012, 2013 e 2014, dedotti gli acconti già versati. Umberto De Agostino