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PAVIA Posizione pilatesca sull'ipotesi moschea nNon sono credente. Ma credo che la libertà di religione sia un diritto. E credo che lo dica anche la Costituzione della Repubblica italiana. Credo che la posizione assunta dalla giunta di Pavia a proposito del progetto di costruzione di una moschea sia, a essere benevoli, pilatesca. Intanto perché delle moschee esistono già. E poi perché non si può impedire a delle persone di riunirsi a pregare. Anche in un garage o in un capannone. Per una amministrazione insediata da sei mesi il rimandare alla successiva legislatura la costruzione di un edificio di culto denota una preoccupante mancanza di visione, non solo del futuro, ma anche del presente. L'integrazione è un processo bidirezionale, se è unidirezionale si chiama omologazione, oppure assimilazione. E non mi piace. L'integrazione passa attraverso l'adempimento dei doveri di cittadinanza ed il riconoscimento e pieno godimenti dei propri diritti. Anche il diritto di professare la propria religione. In un luogo di culto adeguato. E se qualche infervorato predicatore si spinge oltre i limiti del consentito, abbiamo abbondanza di leggi che consentono di reprimere il fenomeno. Il timore di manifestazioni estremiste o propaganda di posizioni in antitesi con la nostra Costituzione non si contrasta certo con il negare un luogo di culto "ufficiale". Anzi si favoriscono quelli "ufficiosi" e meno controllabili. Le discussioni sulle dimensioni e ubicazione della prospettata moschea, come degli edifici di culto di altre religioni, mi sembrano dettagli marginali rispetto alla presa d'atto che l'Italia è GIA' da un pezzo un paese multietnico, multiculturale e multiconfessionale. Mi aspetto che ci si renda conto di questo stato di fatto anche da parte di chi ha l'onore di amministrare Pavia. Giancarlo Gatti San Martino Siccomario BEREGUARDO Lo sportello chiude ma la soluzione c'è nIn relazione all'articolo "Bereguardo, chiudono gli uffici di Linea Più", pubblicato il 23 dicembre, intendiamo precisare alcuni fatti per una più corretta ricostruzione di quanto esposto: - Linea Più ha provveduto a informare i Sindaci dei comuni interessati della volontà di chiudere lo sportello di Torre d'Isola a fine ottobre e nelle scorse settimane ha richiesto un incontro ai sindaci proprio con lo scopo di chiarire ogni aspetto legato alla chiusura dello sportello; - L'efficienza del call center di Linea Più ha consentito una riduzione delle presenze fisiche allo sportello di circa l'80% rispetto al 2011, con una frequenza di accesso ormai ridotta a circa 60 persone al mese. A alla luce di questo, Linea Più conferma la chiusura dello sportello di Torre d'Isola ma ribadisce la totale disponibilità a incontrare nelle sedi opportune i soggetti interessati. In tale circostanza potrà essere discussa la soluzione individuata da Linea Più, e già comunicata al Sindaco di Bereguardo, che prevede la possibile apertura – per mezza giornata alla settimana- di un ufficio ad uso sportello presso il Comune di Bereguardo. Linea Più ricorda che rimangono a disposizione dei clienti i consueti canali di contatto: il numero verde 800.189.600,attivo con operatore da lunedì alla domenica dalle 8.00 alle 22.00, o con risponditore automatico 24 ore su 24; lo sportello di Pavia in via Cesare Battisti, presso il Centro Commerciale Minerva; il sito internet www.linea-piu.it. Linea Più Pavia IL RICORDO Addio a Mattea un'amica vera nMattea se ne è andata, sommessamente, in punta di piedi, secondo il suo stile di vita. Donna di forte carattere, con un sorriso aperto e contagioso, ha amato la vita con intensità e leggerezza. Rita Callegari Cavagnari si faceva vezzosamente chiamare "Mattea" dagli amici. Mattea era un'amica vera e sincera. Era una poetessa. Ho tra le mani il suo primo libro "Passi di festa" e mi ritrovo a piangere leggendo la dedica che mi fece: "all'amico più… difficile". Mi piace ricordarla con queste parole che mi consegnò in un giorno splendido di sole: "Abbiamo occhi per la terra e se qualche volta guardiamo il cielo, vediamo dentro specchiarsi la terra. Mai un cielo fatto di cielo". Grazie di tutto Mattea, a rivederci! Il tuo amico Aldo. Aldo Lazzari Pavia VOGHERA Risparmi sui rifiuti o spot elettorale? nLa notizia dei risparmi medi del 15% sulla tassa rifiuti 2014, pubblicizzato dall'assessore Salerno, è da inquadrare per quello che è: uno spot elettorale, tenuto conto che l'assessore ha opportunamente scelto alcuni casi particolarmente beneficiati dall'ultimo provvedimento di revisione delle tariffe e non premia coloro che fanno un'accurata raccolta differenziata, stante l'attuale meccanismo di pagamento che per ciascuna famiglia è legato solo al numero dei componenti e alla superficie dell'abitazione. Ma l'uscita dell'Assessore Salerno è anche intelligente e demagogica perché nasconde scientemente i colpevoli ritardi dell'Amministrazione Barbieri sulla differenziata: siamo la cenerentola della Provincia di Pavia e procediamo con la lentezza delle lumache. Secondo un principio di equità ciascuno dovrebbe pagare in proporzione alla quantità di rifiuti che produce, applicando la cosiddetta tariffa "puntuale" praticabile solamente a seguito dell'introduzione della raccolta differenziata porta a porta, che richiede obiettivamente grosso impegno e presa di coscienza sia dell'Amministrazione che dei cittadini ma che, dopo un periodo adeguato, porta sicuramente a positivi risultati in termini sia ambientali che tariffari. Le scelte sono state differenti, mantengono la percentuale globale della raccolta differenziata ancora bassa e comunque ampiamente al di sotto della percentuale del 65% che la legge individuava per il 31 dicembre 2012. Non parliamo poi del presunto ulteriore risparmio che si dovrebbe avere nel 2015 grazie al risparmio che garantirà il nuovo contratto di smaltimento dell'indifferenziato, peraltro eccessivamente enfatizzato ma in effetti solo la conseguenza della fine del contratto quindicennale capestro che obbligava al conferimento all'inceneritore di Parona a tariffe particolarmente pesanti. Questa scadenza ha permesso l'indizione di questa nuova gara d'appalto che qualsiasi Amministratore, anche il più sprovveduto, avrebbe messo in atto, quindi non vantiamoci troppo! Ci sentiamo di suggerire, per quei pochi mesi in cui sarà in carica questa Amministrazione, un'accelerazione del passo sulla raccolta differenziata su tutto il territorio comunale, per rientrare nei termini di legge ma soprattutto per realizzare quella diminuzione dei rifiuti indifferenziati che permetterà risparmi e magari una consistente e durevole diminuzione delle tariffe. Roberto Gallotti capogruppo consiliare Pd TORTONA Un vento d'Assisi con il nuovo vescovo nDomenica 14 dicembre ero presente quando il nuovo vescovo monsignor Viola faceva solenne ingresso nella Diocesi di Tortona. Sia allora, ma già dalle sue precedenti omelie seguite in streaming da Assisi, ho potuto appurare quanto sia grande il regalo che Papa Francesco ha voluto offrirci. Un personaggio umile (il pastorale in legno), vissuto nella terra degli umili, che potrebbe portare novità in tutta la diocesi. È il vescovo più giovane d'Italia coi suoi 49 anni appena compiuti e basta l'ascolto di poche catechesi e omelie per capire quanta forza di vita ci sia in questo vescovo. L'augurio è che trovi rimedio per ogni situazione difficile, la volontà è molta. Un grazie va a Papa Francesco che ci ha voluto donare Padre Viola: nelle parole di questo francescano, ovunque si rechi, parrocchia o ente, soffia sempre un vento di Assisi. Sergio Barbieri Montebello della Battaglia