Termini Imerese siglato l'accordo «Salvati 760 posti»
«I 760 lavoratori di Termini Imerese, le loro famiglie e un intero territorio possono guardare con fiducia al futuro». Con queste parole il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, ha salutato ieri la firma dell'intesa sul futuro del sito ex Fiat di Termini Imerese. Una vera svolta - tre anni dopo l'addio della casa automobilistica: «Con questo accordo – dice – si mettono al riparo posti di lavoro e si restituisce una prospettiva industriale all'area». La firma è arrivata al ministero in tarda serata, dopo il via libera dell'assemblea dei lavoratori, due ore prima. L'atto formale - ha spiegato il ministero - «è stato preceduto dalla capitalizzazione di Blutec (la newco che ha deciso di investire nel rilancio dell'impianto palermitano), effettuata nel pomeriggio a Torino». A sottoscrivere il documento il ministro Guidi, i rappresentanti di Blutec, di Fiat/Fca e del Ministero del Lavoro, la Regione Sicilia, il Comune, Invitalia e i sindacati. L'accordo «prevede, il progressivo rientro in fabbrica, da qui al 2018, di tutti gli addetti. Due le fasi: la prima, da gennaio, «destinata alla produzione componentistica e la seconda finalizzata alla realizzazione di due modelli di auto ibride».